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sabato 3 novembre 2012
domenica 29 gennaio 2012
venerdì 2 settembre 2011
Il pannello fotovoltaico installato sull’asfalto potrebbe produrre circa 7,6 kwh al giorno.
L'Italia si sa è un paese governato da
persone di merda che dicono che l'Italia è un paese di merda. Sembra un
gioco di parole, ma invece il nostro paese ha SOLE da vendere, i
tedeschi vengono da noi in vacanza sul lago,nei nostri mari, per
prendere la tintarella e noi siamo fermi,immobili, arretrati, primitivi,
non investiamo nella ricerca e nelle innovazioni tecnologiche per
colpa di gente di merda che ci governa. Dobbiamo svegliarci e cacciarli
via, oppure chissà un giorno ce li mangeremo :-)
Nel frattempo nel resto del mondo, sia in Europa che in America succede che si è pensato di sfruttare l'energia solare per usarla sull'asfalto.
L’asfalto, si sa, nelle giornate di sole si riscalda fino a diventare
bollente, e rilascia nell’aria il calore che assorbe. Tanto che in
Spagna hanno pensato di recuperare l’energia solare immagazzinata negli strati di asfalto, trasformandola in calore da utilizzare per riscaldare gli ambienti e produrre acqua calda.Il progetto, che si chiama Pavener, è promosso dalle società Tecnalia e Campezo, che nei prossimi due anni collaboreranno alla ricerca di un sistema per sfruttare in modo efficiente il calore assorbito dalla pavimentazione stradale. L’idea è quella di trasferire l’energia termica a un fluido dinamico, che, una volta riscaldato, potrebbe essere usato per riscaldare gli edifici o produrre acqua calda.
Lo speciale sistema, infine, potrebbe rivelare importanti applicazioni sul piano della sicurezza. Nei mesi invernali, infatti, il sensore potrebbe essere utilizzato per mantenere la temperatura dell’asfalto al di sopra del punto di congelamento, impedendo la formazione di ghiaccio sulle strade e prevenendo tutti i pericoli a essa legati.
L'asfalto fotovoltaico sarà usato anche sulle strade e autostrade statunitensi. Il progetto dell’asfalto solare fotovoltaico (Solar Road Panels) ha ottenuto un importante finanziamento da parte dell’ente che gestisce le autostrade degli Stati Uniti.
La Solar Roadways ha pensato di realizzare pannelli fotovoltaici di
forma quadrata, di larghezza pari a 3,7 metri (cioè la larghezza
standard delle corsie americane). Stimando un’insolazione media di 4 ore
giornaliere e ipotizzando un’efficienza del 15%, ogni pannello fotovoltaico installato sull’asfalto potrebbe produrre circa 7,6 kwh al giorno.
E siccome negli USA la superficie totale occupata da strade, autostrade
e parcheggi all’aperto è di oltre 100.000 chilometri quadrati, la
quantità di energia elettrica prodotta sarebbe notevole.Tutta questa energia potrebbe poi essere utilizzata per delle centraline di ricarica per le auto elettriche, da porre lungo le autostrade, oppure potrebbe essere immessa nella rete nazionale.
I pannelli fotovoltaici da installare al posto dell’asfalto dovrebbero inoltre avere determinate caratteristiche: dovrebbero essere resistenti al peso e all’usura dovuta al passaggio delle auto e non dovrebbero essere lisci, per garantire un migliore attrito delle ruote sull’asfalto.
lunedì 11 luglio 2011
Pannelli Solari Ultraleggeri Verniciabili
Sono ultraleggeri ed efficientissimi. Per dare un'idea pesano quanto un foglio di carta. Sono i nuovi pannelli solari progettati in Australia, presso l'Università di Melbourne, da un team di esperti coordinato da Brandon MacDonald, con il sostegno dell'ente nazionale di ricerca Csiro.
La loro particolarità risiede nel fatto che possono essere pitturati o stampati su una superficie, evitando così l'installazione di strutture ingombranti sugli edifici. Le celle solari infatti sono talmente piccole da poter essere sospese in un liquido. Dimensioni infinitesimali, visto che i pannelli messi a punto dai ricercatori australiani, sono fatti da nanocristalli del diametro di pochi milionesimi di millimetro e utilizzano solo l'1% dei materiali che solitamente si utilizzano per costruire i classici pannelli.
Il segreto starebbe dunque nella nuova tecnologia, già brevettata, che si basa su inchiostri contenenti nanocristalli. Basta applicarli su un materiale, dal vetro alla plastica fino al metallo scegliendo la giusta combinazione di inchiostro per ricreare pannelli solari efficienti e al tempo stesso limitando al massimo l'uso di materiali.
In tal modo anche i costi delle energie rinnovabili, sarebbero notevolmente ridotti. Lo assicura MacDonald, a capo della ricerca che ha dato vita alle nuove celle solari. "I pannelli possono essere integrati negli edifici durante la costruzione e diventare parte delle finestre o del tetto".
Un altro passo avanti nella ricerca sulle energie pulite.
La loro particolarità risiede nel fatto che possono essere pitturati o stampati su una superficie, evitando così l'installazione di strutture ingombranti sugli edifici. Le celle solari infatti sono talmente piccole da poter essere sospese in un liquido. Dimensioni infinitesimali, visto che i pannelli messi a punto dai ricercatori australiani, sono fatti da nanocristalli del diametro di pochi milionesimi di millimetro e utilizzano solo l'1% dei materiali che solitamente si utilizzano per costruire i classici pannelli.
Il segreto starebbe dunque nella nuova tecnologia, già brevettata, che si basa su inchiostri contenenti nanocristalli. Basta applicarli su un materiale, dal vetro alla plastica fino al metallo scegliendo la giusta combinazione di inchiostro per ricreare pannelli solari efficienti e al tempo stesso limitando al massimo l'uso di materiali.
In tal modo anche i costi delle energie rinnovabili, sarebbero notevolmente ridotti. Lo assicura MacDonald, a capo della ricerca che ha dato vita alle nuove celle solari. "I pannelli possono essere integrati negli edifici durante la costruzione e diventare parte delle finestre o del tetto".
Un altro passo avanti nella ricerca sulle energie pulite.
domenica 10 luglio 2011
Greenpeace: «Nel 2030, le rinnovabili possono arrivare al 68% in Europa»
L'associazione ambientalista ha pubblicato un dossier in cui
vengono ipotizzati due differenti scenari per il futuro delle politiche
energetiche internazionali. Nel primo, gli investimenti consentono uno
sviluppo notevole delle fonti “verdi”, mentre nel secondo sono le smart
grid ad essere implementate maggiormente
Nel 2030 le fonti rinnovabili potrebbero arrivare a coprire il 68%
del fabbisogno energetico europeo, ma perché questo accada è necessario
un impegno finanziario maggiore da parte dei governi. Lo rivela l'ultimo rapporto di Greenpeace, intitolato “Revolution: battle of the grids”
(vedi allegato), che traccia due possibili scenari per lo sviluppo
delle fonti energetiche “pulite” da qui a vent'anni. Il primo, appunto,
prevede che gli Stati investano massicciamente nel settore e nel
miglioramento della rete di distribuzione, destinando complessivamente almeno 74 miliardi di euro
allo sviluppo delle rinnovabili per il ventennio successivo
(2030-2050). In questo caso, l'energia “low-carbon potrebbe raggiungere
un livello significativo, considerando che già negli ultimi anni sono
stati compiuti passi importanti in questa direzione. «In Spagna oggi le
fonti rinnovabili forniscono già il 40% dell'elettricità, in Danimarca
superano il 28%, l'Italia è oltre il 23%, in Germania il parlamento ha
deciso di compensare la chiusura delle centrali nucleari con un aumento
dell'energia fornita dal sole e dal vento – ha dichiarato il direttore
di Greenpeace, Giuseppe Onufrio - Nel complesso dell'Europa è ipotizzabile che le rinnovabili arrivino fino al 68% nell'arco di vent'anni».
Una prospettiva di certo allettante. Il rapporto pubblicato dall'associazione ambientalista, però, traccia anche un altro scenario,
meno incentrato sulle rinnovabili ma più favorevole allo sviluppo delle
cosiddette “smart grid”, ovvero le reti intelligenti in grado di
trasferire l'energia dal luogo di produzione ad altri siti. In questo
caso, il numero dei nuovi impianti installati ogni anno potrebbe
iniziare a diminuire, ma allargando la rete fino al Nord Africa, si
potrebbe ad esempio trasportare in Europa l'energia
prodotta e accumulata nei deserti. Per arrivare a un risultato del
genere, comunque, occorrerebbero investimenti ancora più cospicui, che
Greenpeace stima in oltre 580 miliardi di euro. La smart grid, tra
l'altro, risultano particolarmente adatte alla trasmissione dell'energia
a basso tenore di carbonio, mentre si prestano meno a lavorare con le
fonti fossili e con l'energia atomica. «Il vero punto debole del sistema
delle smart grid sono carbone e nucleare, perché hanno
una produzione poco flessibile – ha precisato Onufrio a questo
proposito - Se la loro quota dovesse rimanere al livello attuale, in
Europa si rischiano di perdere 32 miliardi l'anno di energia prodotta
dal sole e dal vento, che non potrebbe essere utilizzata. Invece usando
come stabilizzatori del sistema gas, geotermia, biomasse, cioè fonti
flessibili, si può ottenere il massimo della convenienza economica in
uno scenario di rinnovabili molto avanzato».
sabato 9 luglio 2011
sabato 11 giugno 2011
MEGLIO ATTIVI OGGI CHE RADIOATTIVI DOMANI
mercoledì 1 giugno 2011
Il ReggaeReferendum
12 giugno vai a votare di si contro il nucleare e di si per l'acqua, l'acqua non si può comperare, non la si può privatizzare. Di si è un tuo dovere legittimo, vosa si contro il legittimo impedimento.
E adesso per tutti giochiamo questi numeri al lotto, 12-13-20-11-4
12 -13 giugno 2011 4 SI
domenica 29 maggio 2011
Acqua 12 Giugno si vota SI per il sangue della Vita
REFERENDUM, uno strumento democratico che ci vogliono SCIPPARE,
fermiamo con il voto del popolo sovrano questo folle Caimano
12 GIUGNO 2011 4 SI
L’acqua, è il sangue della terra
l’acqua è vita, l’acqua scorre libera
e non c’è niente che sia, più importante sul pianeta
di questo liquido magico che mescola e rimescola
l’acqua gira nella giostra della vita
ciclicamente evapora e precipita
bagna ogni cosa, la nutre, poi scorre via
sulla sua scia ogni anima resuscita
due atomi di idrogeno e uno solo d’ossigeno
è questa la mia pozione magica
h20 è quello che mi serve
l’acqua mi penetra, mi lava e mi purifica
sono politici, mafiosi e multinazionali
a succhiare il sangue nostro e della terra
all’assalto del pubblico predoni e criminali
nuotano nell’oro mentre seminano guerra
e se l’acqua è l’anima del mondo
della vita la più preziosa essenza
non lasciamo che la fame senza fondo
del dio denaro la divori e ci lasci senza
din don, sveglia!
la guerra dell’acqua è iniziata,
con le leggi dei servi della proprietà privata
perciò su la testa, e schiena dritta
per questa lotta non è prevista la sconfitta!
questa è l’ora del riscatto,
e che parta dal basso,
la democrazia dell’acqua contro il loro ignobile ricatto!
nella storia dell’umanità ,
chi governa l’acqua comanda
è una questione di civiltà
rispondiamo tutti insieme come un’onda,
è una questione di diritti,
non si può subire e stare zitti!
è una questione di sistema
che chiede troppo a tanti e tratta pochi con i guanti
perciò ,
sveglia! alza la testa!
lotta dove vuoi, come puoi, in ogni situazione,
difendi l’acqua pubblica e quello che ci resta
dei nostri diritti e di ogni bene comune!
l’acqua è vita, l’acqua scorre libera
e non c’è niente che sia, più importante sul pianeta
di questo liquido magico che mescola e rimescola
l’acqua gira nella giostra della vita
ciclicamente evapora e precipita
bagna ogni cosa, la nutre, poi scorre via
sulla sua scia ogni anima resuscita
due atomi di idrogeno e uno solo d’ossigeno
è questa la mia pozione magica
h20 è quello che mi serve
l’acqua mi penetra, mi lava e mi purifica
sono politici, mafiosi e multinazionali
a succhiare il sangue nostro e della terra
all’assalto del pubblico predoni e criminali
nuotano nell’oro mentre seminano guerra
e se l’acqua è l’anima del mondo
della vita la più preziosa essenza
non lasciamo che la fame senza fondo
del dio denaro la divori e ci lasci senza
din don, sveglia!
la guerra dell’acqua è iniziata,
con le leggi dei servi della proprietà privata
perciò su la testa, e schiena dritta
per questa lotta non è prevista la sconfitta!
questa è l’ora del riscatto,
e che parta dal basso,
la democrazia dell’acqua contro il loro ignobile ricatto!
nella storia dell’umanità ,
chi governa l’acqua comanda
è una questione di civiltà
rispondiamo tutti insieme come un’onda,
è una questione di diritti,
non si può subire e stare zitti!
è una questione di sistema
che chiede troppo a tanti e tratta pochi con i guanti
perciò ,
sveglia! alza la testa!
lotta dove vuoi, come puoi, in ogni situazione,
difendi l’acqua pubblica e quello che ci resta
dei nostri diritti e di ogni bene comune!
sabato 21 maggio 2011
Referendum 12 e 13 Giugno, passaparola
Il 12 e 13 Giugno non lasciare che altri decidano per te! Il popolo è sempre sovrano, non sono quando fa comodo.
Volevano farti credere che i referendum fossero stati annullati per impedirti di esprimere il tuo parere, ritendendo che tu, parte del popolo avresti votato colto dall'emotività. Ma il popolo è capace di pensare con la propria testa, non ha bisogno di delegare nessuno per scelte cosi' importanti come l'acqua, il nucleare, il legittimo impedimento, perchè tutti siamo uguali davanti alla legge.
Divagando mi vine in mente una poesia di Bertold Brecht e allora ve la cito, fa pensare, che tutti noi possiamo pensare con la nostra testa.
"Generale, il tuo carro armato è una
macchina potente
Spiana un bosco e sfracella cento uomini.
Ma ha un difetto:
ha bisogno di un carrista.
Generale, il tuo bombardiere è potente.
Vola più rapido d’una tempesta e porta più di un elefante.
Ma ha un difetto:
ha bisogno di un meccanico.
Generale, l’uomo fa di tutto.
Può volare e può uccidere.
Ma ha un difetto:
può pensare."
Spiana un bosco e sfracella cento uomini.
Ma ha un difetto:
ha bisogno di un carrista.
Generale, il tuo bombardiere è potente.
Vola più rapido d’una tempesta e porta più di un elefante.
Ma ha un difetto:
ha bisogno di un meccanico.
Generale, l’uomo fa di tutto.
Può volare e può uccidere.
Ma ha un difetto:
può pensare."
E allora non farti scappare questa occasione di pensare, corri a VOTARE, dillo a tutti, passaparola perchè i MEDIA di Regime faranno di tutto per non farti sapere che il 12 e 13 Giugno del 2011 si vota su 4 quesiti importantissimi per il futuro dell'umanità. NON LASCIARE CHE LORO DECIDANO PER IL NOSTRO DESTINO
lunedì 21 marzo 2011
Poesia dell'energia
Vogliamo l'acqua e il sole, mica la Luna.
La Luna la vogliamo per sognare
l'acqua e il sole per non inquinare
L'energia pulita sarà la nostra fortuna
Non rifiuti tossici da smaltire
solo l'energia della natura per gioire
Non possiamo più aspettare
il mondo morirà se si continua col nucleare
Scendi in piazza a protestare, se il tuo governo non ti vuole ascoltare
Se riempiamo i media di una nuova cultura, il mondo non ti farà più paura.
We want water and sun: not the moon.
We want the moon to dream
water and sun to avoid polluting
Clean energy will be our fortune
No toxic waste to eliminate
only the power of nature to rejoice
We cannot wait any longer
the world will die if we go on with nuclear powerGo down in the street to protest, if your government does not listen to you
If we fill the media with a new culture, there will be no scary world for us anymore.
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