Nell'intervista al Fisico Nucleare Bernard Laponche si parla di centrali nucleari, di terza e quarta generazione, si parla dei rischi della radioattività, delle possibili fonti energetiche per l'Italia.
lunedì 21 marzo 2011
Poesia dell'energia
Vogliamo l'acqua e il sole, mica la Luna.
La Luna la vogliamo per sognare
l'acqua e il sole per non inquinare
L'energia pulita sarà la nostra fortuna
Non rifiuti tossici da smaltire
solo l'energia della natura per gioire
Non possiamo più aspettare
il mondo morirà se si continua col nucleare
Scendi in piazza a protestare, se il tuo governo non ti vuole ascoltare
Se riempiamo i media di una nuova cultura, il mondo non ti farà più paura.
We want water and sun: not the moon.
We want the moon to dream
water and sun to avoid polluting
Clean energy will be our fortune
No toxic waste to eliminate
only the power of nature to rejoice
We cannot wait any longer
the world will die if we go on with nuclear powerGo down in the street to protest, if your government does not listen to you
If we fill the media with a new culture, there will be no scary world for us anymore.
domenica 20 marzo 2011
21 Marzo, il primo giorno di primavera
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| 21 marzo - Primo giorno di Primavera |
La primavera è una delle quattro stagioni delle zone temperate.
Nelle arti la primavera è il tema di molte composizioni di diverse discipline:
Nella musica: La primavera è uno dei movimenti delle Quattro stagioni di Antonio Vivaldi
Nella pittura: La primavera è un celeberrimo quadro di Sandro Botticelli.
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| Primavera di Sandro Botticelli |
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| Primavera di Benedetto Antelami |
La statua della Primavera è il simbolo di Sanremo, la troviamo sulla passeggiata dell'Imperatrice
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| Statua della Primavera ( Sanremo) |
E' anche una canzone dei Dik Dik, il testo recita così:
E’ quasi giorno ormai
e non ho tra le braccia
che il ricordo di te
ma è tardi
devo correre
non c’è tempo per piangere.
Salgo sopra un autobus
mentre guardo la gente
mi domando perché
mi sembrano
tante nuvole
che nascondono te.
E’ il primo giorno di primavera
ma per me
è solo il giorno
che ho perso te.
Qui in mezzo al traffico
c’è un pezzetto di verde
ed io mi chiedo perché
mentre nasce
una primula
sto morendo per te.
Berlusconi ha fatto smaltire rifiuti della Centrale di Caorso, oggi nel 2011 all'andrangheta
Il giornalista Gianni Lannes è stato a Caorso, nella più importante centrale nucleare e qui ha scoperto entrando di nascosto, senza autorizzazione, che il governo Berlusconi ha affidato lo smantellamento delle centrali nucleari alla ndrangheta, che sta dietro una società che si chiama Ecoge che ha sede a Genova. Questa società carica i rifiuti nucleari in dei container che da Caorso vanno a Genova e poi a La Spezia, in attesa di navi su cui caricarli e verranno affondate.
La Stampa ha impedito a Lannes di pubblicare l'inchiesta e nessun altro giornale l'ha voluta questa inchiesta.
La Stampa ha impedito a Lannes di pubblicare l'inchiesta e nessun altro giornale l'ha voluta questa inchiesta.
Siamo dei somari, la storia non ci ha insegnato nulla
Dietro falso nome siamo in guerra. Prima era una no fly-zone, poi ci hanno raccontato che l'Italia si prestava ad offrire le basi e BASTA, ma adesso già 8 aerei italiani sono pronti a partire, in difesa dei pozzi petroliferi e degli interessi italiani. Dai su cosa sto dicendo, scusate, siamo coinvolti per difendere la popolazione colpita dal dittatore Gheddafi, quello che è stato accolto in Italia con il tappetino rosso, una tenda e le puttane dal nostro Presidente del Consiglio. Siamo li, per difendere la democrazia.La guerra non è mai giusta, porta sempre con se odio e distruzione.
Non potrà mai esserci democrazia se risponde alla violenza di un dittatore con la violenza.
E allora che fare ?
Semplice, se si vuole esistono i mezzi per fermare un dittatore e arrestarlo, processarlo, anche ucciderlo, senza distruggere civiltà.
Quando si fa una guerra ci sono sempre altri interessi da difendere, altrimenti non si spiegherebbe perché questi occidentali cosi pronti a fermare la violenza non siano mai intervenuti in Cecenia, in Tibet, in Rwanda , in Birmania.
FERMIAMO LA FOLLIA DELLA GUERRA!
SCENDIAMO IN PIAZZA CONTRO LA NUOVA TRAGICA FOLLIA ALLE PORTE DI CASA!
Chiediamo il rispetto dell'Articolo 11 della nostra Costituzione: la Repubblica italiana ripudia la guerra come strumento di offesa e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali e accetta una limitazione alla propria sovranità nell'intento di promuovere gli organismi internazionali per assicurare il mantenimento della pace e della giustizia fra le Nazioni.
Fermiamo la Guerra e chiediamo che le Nazioni Unite si impegnino a fermare la guerra con le armi della ragione non della violenza.
Chiediamo il rispetto dell'Articolo 11 della nostra Costituzione: la Repubblica italiana ripudia la guerra come strumento di offesa e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali e accetta una limitazione alla propria sovranità nell'intento di promuovere gli organismi internazionali per assicurare il mantenimento della pace e della giustizia fra le Nazioni.
Fermiamo la Guerra e chiediamo che le Nazioni Unite si impegnino a fermare la guerra con le armi della ragione non della violenza.
sabato 19 marzo 2011
Le ragioni della Pace
Nessuno ha mai proposto una "no fly zone" in Cecenia dove le armate russe di Eltsin e dell' "amico Putin" hanno consumato il più grande genocidio dell'era moderna: 250 mila morti su una popolazione di un milione.
Nessuno si sogna di intervenire in Tibet (chi si metterebbe mai, oggi, contro la succulenta Cina?) o in Birmania a favore dei Karen. E così via. In ogni caso bisogna essere consapevoli delle conseguenze delle proprie azioni. Se l'Italia presterà le proprie basi per l'intervento militare in Libia non potrà poi mettersi a "chiagne" se Gheddafi dovesse bombardare Brindisi, Bari, Sigonella, Aviano o una qualsiasi delle nostre città. Gli abbiamo, di fatto, dichiarato guerra, è legittimato a renderci la pariglia.
Se ben pensate, se ben ragionate, la guerra si compie sotto falso nome, "missione di pace" ,"esportare la democrazia" , "no fly zone", laddove ci sono interessi energetici sporchi da difendere.
Si dico sporchi perchè il petrolio è la più grande fonte di inquinamento del pianeta, è l'energia che al momento rende di più ai padroni dell'energia.
Loro non vogliono perdere il loro potere, sono disposti a combattere per il petrolio, ops scusate per la democrazia.
Ci vorrebbe veramente che il petrolio finisse per davvero sul nostro pianeta, affinchè tutti ci rendiamo conto che l'unica via per sopravvivere è l'impiego delle energie pulite.
Energia solare, acqua e vento sono l'energia del cambiamento.
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