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venerdì 21 novembre 2014

History Music: King Crimson - Lizard

Lizard - King Crimson
Lizard è un album molto difficile, sperimentale, con influenze cameristiche, jazz elettrico alla maniera di Miles Davis e free alla maniera di Keith Tippett. E' stato spesso considerato un disco minore, un'opera di passaggio tra due grandi capolavori (in the court of The Crimson King e Lark's Tongues in Aspic), tuttavia a mio giudizio questo album è un capolavoro a partire dalla copertina e dalle sonorità svariegate e stupefacenti che non finiscono mai di sorprendere e annoiarvi durante l'ascolto.Esemplifica a meraviglia le due componenti principali sulle quali Fripp stava lavorando, rock progressivo e free jazz. L'album contiene anche alcune delle più complesse e allusive parole di Pete Sinfield, che qui ricopre il ruolo di "filtro elettronico" alla Brian Eno, applicato soprattutto alla voce di Haskell. Dal sestetto di Tippett arrivano due importanti pedine, Mark Charig ( tromba) e Nick Evans ( trombone). Dall'orchestra della BBC l'oboista Robin Miller. Le loro parti furono registrate a frammenti brevi e poi inserite nei master. La title track è una lunga suite cameristica di memorie medievali, in quattro movimenti, ( e vari sottomovimenti) : parte in maniera molto classica, con la voce di Jon Anderson degli Yes e un bel Bolero, ma poi vira gradualmente verso il jazz e al free. E' anche il brano più melodico del disco. Lady Of The Dancing Water, che riporta precedenti momenti romantici come I Talk To The Wind e Cadence And Cascade, qui ha tutt'altro effetto. La copertina molto elaborata, ispirata ai è ispirata alle cosiddetti Lindisfame Gospels, affidata ancora una volta al giovanissimo artista Gini Barris, rappresenta le miniature del Book of Kells, manoscritto irlandese risalente al IX secolo. Si tratta di una raccolta dei Vangeli canonici in lingua latina con decorazioni e illustrazioni assai raffinate, considerata una vera e propria opera d'arte. Tra le lettere del nome «KING» sul retro e «CRIMSON» sulla parte anteriore, compaiono alcune scene, suggerite da Sinfield, relative ai testi delle canzoni. Ad esempio, all'interno della lettera «C» compaiono i personaggi del primo brano Cirkus; la lettera «R» racchiude la Lady of the Dancing Water; la «I» di colore verde raffigura i Beatles, di cui parla Happy Family; mentre la «S» illustra Indoor Games.
Ma sicuramente è la lunga suite Lizard il pezzo più importante dell’album. I versi sono assai criptici e di difficile interpretazione, ma alcuni elementi possono aiutarci a coglierne almeno in parte il significato.
Il primo movimento, cantato da Jon Anderson, si intitola Prince Rupert Awakes («Il Principe Rupert si risveglia»). Il protagonista qui è Rupert duca di Cumberland (Praga 1619 - Londra1682), conte palatino del Reno e duca di Baviera, detto «il Principe». Dopo varie vicissitudini si pose al servizio del re Carlo I d'Inghilterra, suo zio, diventando prima un abile generale e successivamente comandante della flotta. Fu fondatore della Royal Society e negli ultimi anni di vita si occupò di arte (incisioni) e di esperimenti di chimica 38. Viene inoltre ricordato per aver fatto conoscere al re nel 1640 quelle che da allora sono note come le «gocce del Principe Rupert». «Queste particolari gocce vengono ottenute facendo gocciolare del vetro fuso in acqua, dove raffredda immediatamente. Questa tempra estrema provoca enormi tensioni nel vetro che danno origine alle loro particolari proprietà, come ad esempio la possibilità di resistere a martellate date sulla parte bulbosa della goccia. Invece anche un piccolo graffio sulla "coda" provoca il rilascio dell'enorme energia accumulata, causando l'esplosione del vetro in una fine polvere. Se il meccanismo che è alla base della tempra del vetro non era noto prima del XX secolo, l'effetto è invece conosciuto da secoli. Le gocce venivano impiegate come scherzo: il re faceva tenere nel palmo della mano le gocce per la parte bulbosa, dopodiché rompeva la coda provocando una piccola esplosione che lasciava stupefatta la vittima dello scherzo»

Anche il Principe Rupert compare nell'illustrazione e precisamente nella lettera «N», ma in maniera del tutto ironica. La scena mostra quello che sarebbe stato il super-gruppo rock che Gini Barris sognava: Jimi Hendrix alla chitarra, Ginger Baker (dei Cream) alla batteria, e al flauto Dave Wade, futuro marito di Gini. E nel cielo spunta un celebre personaggio di storie per bambini, l'orsetto Rupert, che saluta da un aeroplanino.
Il testo parla di una trasformazione alchemica, di una ricerca verso l'illuminazione interiore compiuta dal protagonista. Nell'Alchimia, questo processo passa attraverso varie fasi, da tre a dodici a seconda delle varie scuole di pensiero, ciascuna associata ad un colore e caratterizzata da uno o più animali-simbolo.

L'album è composto da 6 brani
1. Cirkus
2. Indoor Games
3. Happy Family
4. Lady Of The Dancing Water
5. Lizard Part. I
6. Lizard Part. II




Buon Ascolto... 

martedì 5 febbraio 2013

RadioCodaRitortaLive!

Sabato 23 Febbraio 2013 alle ore 19.45 venite alla festa di RadioCodaRitorta. Ci sarà Musica di alta qualità. Si potrà ballare al ritmo del rock. ma anche stare in silenzio ad ascoltare ogni singolo suono o chiaccherare con il vicino di merenda. Sono graditi cibi e bevande per socializzare meglio :-) Durante la serata verranno proiettate le migliori copertine del progressive rock e altre curiosità estemporanee. Per sostenere le spese del locale, l'offerta per l'evento è libera. La festa si svolgerà presso LA LUNA NUOVA di VIA MONTE POPERA 5 a MILANO ROGOREDO

domenica 16 settembre 2012

Steve Hackett - Genesis Revisited II



Esce il 22 Ottobre 2012 l'ultimo album di 
Steve Hachett "Genesis Revisited II"



Il 26  ottobre è prevista l'uscita in Italia) “Genesis Revisited II”,Steve rivisita canzoni della sua prima band e alcune della sua carriera solista legate però a doppio filo all’esperienza Genesis.
Genesis Revisited II sarà in vendita in doppio cd ad edizione limitata o in vinile (4 LP + 2 CD!).
Questa la scaletta (quasi due ore e mezza di musica!).

CD 1:
The Chamber of 32 Doors
Horizons
Supper’s Ready
The Lamia
Dancing With The Moonlit Knight
Fly On A Windshield
Broadway Melody of 1974
The Musical Box
Can-Utility And The Coastliners
Please Don’t Touch
CD 2: Blood On The Rooftops
The Return Of The Giant Hogweed
Entangled
Eleventh Earl Of Mar
Ripples
Unquiet Slumbers For The Sleepers …
... In That Quiet Earth
Afterglow
A Tower Struck Down
Camino Royale
Shadow Of The Hierophant
Davvero incredibile ed entusiasmante è la collaborazione con altri musicisti d'eccellenza della scena prog internazionale che accompagnano Steve Hackett in questa rivisitazione: Nad Sylvan (cantante del gruppo Unifaun), Steven Wilson (chiatarrista e cantante dei Porcupine Tree e di altri innumerevoli gruppi, clicca qui per approfondire), Nik Kershaw, Simon Collins ( un musicista con cui Steve Hachett collaborò nel passato suonando in U-Catastrophe by Simon Collins (2008) nella prima canzone del disco), Francis Dunnery, John Wetton, Mikael Akerfeldt,(Opeth) Neal Morse fra gli altri, mentre alla chitarra Steve chiede aiuto a Steve Rothery  (Marillion) e Roine Stolt , John Hackett, Jakko Jakszyk ( 21st Century Schizoid Man e King Crimson Projeckt)
21st Century Schizoid Band
21st Century Schizoid Band
21st Century Schizoid Band
Altrettanto interessante l’artwork, corredato dalle bellissime fotografie interne di Maurizio e Angéla Vicedomini, autori anche della copertina.
Genesis Revisited II sarà portato in tour l’anno prossimo.

martedì 12 giugno 2012

Clockwork angels - Rush - 12 Giugno 2012

I Rush sono un gruppo rock canadese formatosi nel 1968 nella città di Toronto, Ontario, Canada. Il gruppo è composto da Geddy Lee (basso/tastiere/voce) Alex Lifeson (chitarra) e Neil Peart (batteria e testi). Tra il 1968 e il 1974, la band ha subito molte trasformazioni, fino ad arrivare alla loro attuale formazione quando nel luglio 1974 Peart ha sostituito il batterista iniziale John Rutsey due settimane prima del loro primo tour negli Stati Uniti.
Nel corso degli anni i Rush hanno saputo rinnovare di continuo il loro stile, lasciando che nella loro musica confluissero anche le tendenze musicali del tempo. Con il loro primo album sono partiti da un genere piuttosto heavy metal basato sul blues fino ad arrivare all'hard rock ed al rock progressivo, c'è anche stato un periodo in cui hanno fatto largo impiego di sintetizzatori. La loro discografia può essere sommariamente divisa in un certo numero di cicli, solitamente scanditi dalla pubblicazione di live album che chiudono un ciclo e riaprono il successivo; ogni ciclo mantiene in genere determinate caratteristiche di stile che poi lentamente si modificano confluendo in una nuova fase.
Dal rilascio del loro primo album intitolato proprio Rush, i Rush sono diventati famosi per la loro abilità musicale, per le loro composizioni, e per i loro testi generalmente basati su fantascienza, fantasia e filosofia ma anche su temi umanitari come situazioni sociali, emotive ed ambientali. Hanno ispirato molti artisti tra cui Metallica, Primus, Rage Against the Machine, Smashing Pumpkins e anche band progressive metal come Dream Theater e Symphony X.
I Rush hanno vinto numerosi Juno Award e nel 1994 sono stati inseriti nella "Canadian Music Hall of Fame", nel corso degli anni sono anche stati riconosciuti come alcuni dei più grandi musicisti di sempre in base ai premi vinti da ognuno dei membri e dai sondaggi di alcune riviste. Hanno vinto 24 dischi d'oro e 14 di platino, trovandosi così al terzo posto come band rock che ha ricevuto più dischi d'oro e di platino consecutivamente, secondi solo a Rolling Stones e Beatles. Sono anche nella posizione 79° per la maggior vendita di album negli Stati Uniti con circa 25 milioni di copie vendute[6].
Recentemente la band ha terminato la seconda parte del Time Machine Tour ed ora sta lavorando al loro prossimo album studio, Clockwork Angels.
fonte: wikipedia


Oggi è uscito il loro album, è il 12 giugno 2012


Clockwork angels”, dodici brani in stile Rush, legati da un concept: un giovane uomo all'inseguimento dei suoi sogni, sballottato tra il caos e l'ordine, un viaggio attraverso un mondo fatto di alchimisti, città perdute, anarchici, pirati, carnevali esotici ed un rigido orologiaio che impone la precisione su ogni aspetto della vita.
Da questo album lo scrittore di fantascienza Kevin J. Anderson (amico del batterista e compositore dei testi della band Neil Part) ne trarrà un libro nei prossimi mesi.



TRACKLIST:
“Caravan” ( http://youtu.be/wO0ikbGvIY0 )
“BU2B” ( http://youtu.be/fCMq6_vEZZw )
“Clockwork angels” ( http://youtu.be/IIAftTV4tBk )
“The anarchist” ( http://youtu.be/on3lLcAz4YU )
“Carnies” ( http://youtu.be/v1tVdpzAtNc )
“Halo effect” ( http://youtu.be/1g5ZaUGeFNQ )
“Seven cities of gold” (http://youtu.be/xve6SCcuMWg)
“The wreckers” (http://youtu.be/1bkt51J7VNo)
“Headlong flight” ( http://youtu.be/ZcFGrWjOX0E )
“BU2B2” ( http://youtu.be/L9T0KjI7Yf0 )
“Wish them well” ( http://youtu.be/mv8zCQ4Itf8 )
“The garden” ( http://youtu.be/1wztuqskio8 )

venerdì 3 febbraio 2012

Gentle Giant

Ogni tanto fa bene, riascoltare, ricordare un grandissimo gruppo del Progressive Rock.

sabato 17 dicembre 2011

uno dei migliori album 2011 - Steven Wilson

Grace For Drowning
Per Steven Wilson la decade passata è  stata senz'altro memorabile: con l'uscita di "Insurgentes", il nostro folletto inglese aveva  finalmente trovato uno sbocco creativo per tutte le sue ispirazioni e aspirazioni, la conclusione della ricerca di un'agognata maturità musicale iniziata con i Porcupine Tree e diramatasi nel corso degli anni in più generi e direzioni, sotto forma dei più disparati progetti. Pochi artisti possono vantare una tale visione a 360° della musica, acquisita per merito di una notevole cultura su tale campo, ed ovviamente di una passione più forte che mai per il proprio lavoro.
Ora siamo nel 2011, ed abbiamo tra le mani un album nuovo di zecca.
In questa seconda opera a suo nome il nostro porcospino affina la sua capacità di catalizzare una grande mole di idee e concezioni differenti della musica in un unico lavoro.
Il risultato è semplicemente mastodontico.
"Grace For Drowning", suddiviso in tre diverse parti dai nomi evocativi ("Deform to Form a Star", "Like Dust I Have Cleared from my Eye" e "The Map", presente solo nella edizione Deluxe del CD), costituisce per Wilson una vera enciclopedia di influenze e stili; un calderone di suoni elettronici, progressive rock dilatato e toccante pop d'autore, oltre che dinamiche e cerebrali partiture jazz in perfetto stile King Crimson.
Come sempre, la produzione è eccellente e la qualità del suono è altissima: d'altronde, quando si parla dell'artista in questione non ci possono essere dubbi al riguardo.
Eccezionale la prova del folto "cast" di musicisti chiamati ad occuparsi della strumentazione (flautisti, sassofonisti, tastieristi..), fra cui compaiono anche nomi altisonanti quali Tony Levin al basso, il "guitar-hero" Steve Hackett, il tastierista dei Dream Theater Jordan Rudess e naturalmente il geniale Robert Fripp.
All'ascolto tutto, pur nella sua ricchezza di sonorità molto differenti tra loro, appare coeso e strettamente legato ad un concetto di fondo che permea l'intera opera: la dualità dell'animo umano (tema da sempre caro a Steven), sospeso tra cupo caos e celestiali atmosfere, disordine interiore e pace dei sensi.
Ogni traccia svolge una propria funzionalità all'interno del lavoro, dalla lunga ed intensa "Raider II" (che si dipana inquietante tra flauti, claustrofobici riffs di chitarra elettrica, arpeggi acustici, cori e quant'altro) all'ossessivo pianoforte di "Remainder The Black Dog", passando per i toni terrificanti di "Index", la beatitudine di "Like Dust I Have Cleared From My Eye", la dolcezza espansa di "Deform to Form a Star" e via discorrendo...
Difficile trarre un giudizio sul lavoro basandosi sui singoli brani, in quanto un ascolto superficiale non basterà per comprendere l'ambizioso e variegato progetto di Wilson.
L'artista inglese ci offre un lavoro davvero impressionante, probabilmente uno dei più belli del 2011: immancabile per chi è alla ricerca di un vero e proprio viaggio sonoro dalle mille sfumature, realizzato con maestria e con un profondo amore per la musica in ogni sua forma.

sabato 1 ottobre 2011

The Tangent - COMM

Un altro album di Progressive Rock è uscito recentemente e merita indubbiamente l'ascolto. E' l'ultimo album dei Tangent dal titolo COMM, un concpet album che è uscito il 26 Settembre, un album con tema "COMunicazione" Il cd è quindi incentrato sui metodi di comunicazione moderna :"Oggi siamo ossessionati dalle Comunicazioni e questo album è uno sguardo a quelle forme di ossessione riprese da diversi punti di vista, non sempre positivi! 'COMM' sarà un album sui metodi moderni delle comunicazioni. Ci saranno riferimenti anche al disastro del Titanic (avvenuto un centinaio di anni fa), perché Tillison crede sia un momento molto importante nella storia delle comunicazioni".
 "COMM" ha richiesto due anni di lavoro tra composizione e registrazione; inoltre la cover ripropone il sodalizio lavorativo tra i The Tangent e l'artista bielorusso Ed Unitsky.
Tracklist:
01 – The Wiki Man
02 – The Mind’s Eye
03 – Shoot Them Down
04 – Tech Support Guy
05 – Titanic Calls Carpathia

sabato 24 settembre 2011

Steve Hackett - Beyond The Shrouded Horizon

Torno a parlare di questo album di Steve Hackett intitolato Beyond The Shrouded Horizon. E' praticamente in uscita questo doppio Cd con 22 nuove canzoni, disponibile dal 23 Settembre in Germania, 26 Settembre 2011 in UK & Europa e il 27 Settembre 2011 in USA e Canada.





Disc 1 - Main album

1 Loch Lomond
2 The Pheonix Flown
3 Wanderlust
4 Til These Eyes
5 Prairie Angel
6 A Place Called Freedom
7 Between The Sunset And The Coconut Palms
8 Waking To Life
9 Two Faces Of Cairo
10 Looking For Fantasy
11 Summer's Breath
12 Catwalk
13 Turn This Island Earth

Nick Beggs - bass, chapman stick, pink ukele (1, 6)
Dick Driver - double bass (4, 7, 10, 13)
John Hackett - flute (9) vocals (7)
Steve Hackett - guitars, vocals, harmonica (1-13)
Roger King - keyboards, programming (1-13)
Amanda Lehmann - vocals (1, 6, 8) guitar (5, 6)
Gary O'Toole - drums (1, 2, 5, 8, 9) vocals (1, 6,)
Simon Phillips - drums (12, 13)
Chris Squire - bass (10, 12, 13)
Richard Stewart - cello (4, 7, 9, 10)
Christine Townsend - violin, viola (4, 7, 9, 10)
Rob Townsend - sax, whistle, bass clarinet (1, 4, 5, 6, 8)

Disc 2 - Special extra material
1 Four Winds: North
2 Four Winds: South
3 Four Winds: East
4 Four Winds: West
5 Pieds En L'Air
6 She Said Maybe
7 Enter The Night
8 Eruption: Tommy
9 Reconditioned Nightmare

Dick Driver - double bass (5)
Benedict Fenner - keyboards, programming (3)
Steve Hackett - guitars, vocals (1-4, 6-9)
Roger King - keyboards, programming (1, 2, 6-9)
Amanda Lehmann - vocals (7)
Gary O'Toole - drums, vocals (7)
Simon Phillips - drums (1)
Chris Squire - bass (1, 7)
Richard Stewart - cello (5)
Christine Townsend - violin, viola (5)

venerdì 23 settembre 2011

Peter Gabriel New Blood in arrivo l'11 Ottobre



New Blood e’ il nuovo album di Peter Gabriel in uscita l’11 ottobre per Universal Music. Il disco è una raccolta delle canzoni che il grande maestro Peter Gabriel ha esibito durante il suo nuovo tour, accompagnato dalla New Blood Orchestra formata da quarantasei elementi. L’album non conterrà brani inediti ma rappresenterà l’intera carriera solista di Peter Gabriel con quattordici canzoni tra cui San Jacinto, Intruder, Wallflower, In your eyes e Mercy Street. Previsto inoltre a settembre al cinema, il film “New Blood Live in London“, girato durante due concerti al teatro “Hammersmith Apollo” di Londra.

Il lungometraggio, in versione HD-3D, contiene anche alcune cover più “fresche” presenti nell’ultimo album Scratch My Back del 2010. Il film sarà disponibile dal 25 ottobre, nelle versioni Blu-ray, DVD e 3D Blu-ray.

Le traccie dell'album

'New Blood' track list


  1. The Rhythm of the Heat
  2. Downside Up (ft. Melanie Gabriel)
  3. San Jacinto
  4. Intruder
  5. Wallflower
  6. In Your Eyes
  7. Mercy Street
  8. Red Rain
  9. Darkness
  10. Don’t Give Up (ft. Ane Brun)
  11. Digging in the Dirt
  12. The Nest that Sailed the Sky
  13. A Quiet Moment
  14. Solsbury Hill (bonus track)
L'album sarà disponibile come standard a disco singolo e digital download. Ci sarà anche un'edizione speciale 2-CD versione di New Blood, che includerà l'album standard e un disco di versioni strumentali con una traccia bonus. Inoltre esiste una versione in vinile pesante che viene fornito con un bonus da 7 "con 'un momento tranquillo' e 'Solsbury Hill'. Il vinile sarà disponibile dal 7 novembre.

mercoledì 21 settembre 2011

OZRIC TENTACLES - Paper Monkeys

Sta per uscire un album, un nuovo album degli Ozric Tentacles. E' un gruppo interessante che fin dai primi ascolti, nei loro primi album, mi ha felicemente rallegrato la vita con il loro sound, un misto di elettronica, funky, progressive rock, psichedelia, arabeggiante. Insomma uno stile che ricorda a tratti i Gong, ma unici nel loro genere e con un timbro inconfondibile. Anche se nel corso degli anni la formazione è spesso cambiata, gli Ozric Tentacles hanno mantenuto fino ad ora il loro stile, la loro indubbia bravura, forse perhè chi è sempre rimasto e non hai mai lasciato la Band è il mitico Ed Wynne.
E' per questo che voglio annunciarvi di questo album un pò sulla fiducia, anche perchè la data di uscita è prevista per il 10 Ottobre 2011.

Ozric Tentacles - Paper Monkeys

OZRIC TENTACLES - Paper Monkeys
1. Attack Of The Vapours
2. Lemon Kush
3. Flying Machines
4. Knurl
5. Lost In The Sky
6. Paper Monkeys
7. Plowm
8. Will Of The Wisps
9. Air City

la formazione attuale è:
    Ed Wynne - chitarra e tastiere (1984-)
    Brandi Wynne - basso elettrico e tastiere (2005-)
    Silas Wynne - tastiere
    Oli (Oliver) Seagle - batteria e percussioni


La musica degli Ozric Tentacles si può definire come space rock: un concentrato altamente psichedelico di melodie elettroniche, riff chitarristici in stile hard rock e linee di basso in stile funky. In molti casi la complessità delle loro partiture rende difficoltosa la comprensione, anche a causa di frequenti cambi di tempo ( di palese derivazione rock progressive ) spesso usati per confondere deliberatamente l'ascoltatore prima che il brano evolva verso il funky o verso l'ambient. Altrettanto frequente è l'impiego di sonorità arabeggianti.

La band, pur non avendo mai raggiunto il grande pubblico, è apprezzata sia dagli appassionati di rock psichedelico che dai cultori di musica elettronica per il loro stile unico, esaltato dalle inconfondibili esibizioni dal vivo, fatte di effetti luminosi accecanti e ipnotici, psichedelia, trance vere e simulate del pubblico presente (e spesso anche degli esecutori). Il gruppo negli anni non ha mai rinunciato alla sua personale troupe audiovisiva affiancata a quella classica dei tecnici del suono. Fino al 2005 l'immagine del gruppo era indissolubilmente legata a John Egan, detto "Champignon", flautista e frontman del gruppo, con la sua celebre valigia piena di flauti, clarini e ottavini di ogni forma e misura.

L'iconografia del gruppo è da sempre legata strettamente al movimento hippie e alle droghe psichedeliche. Difficilmente i membri appaiono in abiti più sofisticati di quelli tradizionalmente associati alla cultura hippie: casacca multicolore e sandali o Converse All Stars ai piedi.

Da un punto di vista commerciale, i loro prodotti sono riconoscibili per la grafica complessa ma raramente elaborata al computer. L'artwork dei loro dischi ricorda in genere l'artigianato hippie venduto alle fiere di genere, in cui gli elementi ricorrenti sono improbabili vegetali allucinogeni e la loro mascotte Erp. La maggior parte delle copertine dei loro lavori sono disegnate dagli stessi componenti del gruppo. La confezione del loro Vitamin Enhanced Box Set consisteva in una scatola di finti cereali Kellogg's con raffigurato Erp mentre mescolava sapientemente i Tentacoletti di Oz in una scodella. Tra i gadget più curiosi vanno citate le cartine per confezionare sigarette con il loro logo, gadget in genere distribuito gratis ai loro concerti.

giovedì 15 settembre 2011

RadioCodaRitorta, un sogno in evoluzione

RadioCodaRitorta è una radio che pochi possono ascoltare, perchè è energia tra l'universo e la mente. RadioCodaRitorta è un blog, è un libro, è il contatto con il mondo, privilegiando la natura e l'ecosostenibilità. E' ad impatto zero, è un modo di socializzare, ma soprattutto è un progetto radiofonico esteso. Una radio che non necessarimante deve farsi sentire nelle forme in cui si è abituati a sentire una radio. Il progetto RadioCodaRitorta inizia a prendere piede, uscendo dal cassetto nel lontano 1995 sbarcando sulla BBS RecSando, anche se giaceva addormentato, ma vivo dal 1977. Cosa si era pensato in quel lontano 1977. Si era pensato ad un mezzo tecnologico che potesse arrivare ovunque nel pianeta, per consigliare buona musica, per dare notizie che i media ufficiali censuravano. Notizie intorno al mondo documentate con immagini e filmati, perchè in questo modo non si sarebbe potuto dire che quello che era stato "immortalato" non era accaduto. Da sempre il progetto aperto RadioCodaRitorta ha sostenuto il videoattivismo, il fotoattivismo e tutte le forme artistiche di espressione. Oggi nel 2011 RadioCodaRitorta si arricchisce sbarcando sulla piattaforma sociale di facebook. Continua inoltre la crescita dell'immensa ragnatela di collaborazioni con altri blog insieme al nuovo progetto RadioWaze, una pagina di completamento su facebook, di interazioine con il navigatore sociale WAZE. RadioWaze è quindi anche un gruppo di interazione mentre si è in automobile, per comunicare situazioni e informare gli automobilisti sui problemi del traffico in Italia.

sabato 10 settembre 2011

Steve Hackett - Beyond The Shrouded Horizon

Esce il 27 Settembre il nuovo album di Steve Hackett, un album doppio con una copertina suggestiva. L'album si intitola " Beyond The Shrouded Horizon". 
Steve ex chitarrista dei Genesis ha collaborato ultimamente come ospite nel nuovo disco di Steven Wilson, che uscirà il 26 Settembre e si intitolerà Grace For Drowning ( potete ascoltare e vedere un anteprima del nuovo brano dove suone anche Steve Hackett, contenuto nell'ultimo capolavoro di Steven Wilson cliccando qui)

Ma ritornando a parlare di Steve Hackett, il doppio album in uscita il 26 Settembre 2011, si intitola "Beyond The Shrouded Horizon" contiene ben 22 canzoni.

Le traccie contenute:
 Disc 1 - Main album
1 Loch Lomond
2 The Pheonix Flown
3 Wanderlust
4 Til These Eyes
5 Prairie Angel
6 A Place Called Freedom
7 Between The Sunset And The Coconut Palms
8 Waking To Life
9 Two Faces Of Cairo
10 Looking For Fantasy
11 Summer's Breath
12 Catwalk
13 Turn This Island Earth
Formazione che suona nel cd 1
Nick Beggs - bass, chapman stick, pink ukele (1, 6)
Dick Driver - double bass (4, 7, 10, 13)
John Hackett - flute (9) vocals (7)
Steve Hackett - guitars, vocals, harmonica (1-13)
Roger King - keyboards, programming (1-13)
Amanda Lehmann - vocals (1, 6, 8) guitar (5, 6)
Gary O'Toole - drums (1, 2, 5, 8, 9) vocals (1, 6,)
Simon Phillips - drums (12, 13)
Chris Squire - bass (10, 12, 13)
Richard Stewart - cello (4, 7, 9, 10)
Christine Townsend - violin, viola (4, 7, 9, 10)
Rob Townsend - sax, whistle, bass clarinet (1, 4, 5, 6, 8)

Disc 2 - Special extra material

1 Four Winds: North
2 Four Winds: South
3 Four Winds: East
4 Four Winds: West
5 Pieds En L'Air
6 She Said Maybe
7 Enter The Night
8 Eruption: Tommy
9 Reconditioned Nightmare
 Formazione che suona nel Cd2
Dick Driver - double bass (5)
Benedict Fenner - keyboards, programming (3)
Steve Hackett - guitars, vocals (1-4, 6-9)
Roger King - keyboards, programming (1, 2, 6-9)
Amanda Lehmann - vocals (7)
Gary O'Toole - drums, vocals (7)
Simon Phillips - drums (1)
Chris Squire - bass (1, 7)
Richard Stewart - cello (5)
Christine Townsend - violin, viola (5)

Steve Hackett dice: Il mio nuovo album "Beyond the Shrouded Horizon" si libera dagli ormeggi all'inizio dell'autunno e salpa attraverso scogliere spezzettate e improvvise tempeste elettriche verso le strane isole romantiche dei mari di Sinbad agli oceani di Star Treck , nel cielo profondo è un'odissea. Corde invisibili collegano il pop al "pomp" il blues al barocco  abbracciando tutti i generi scoperti lungo il cammino.Lascia che le forze della chitarra etonica e il potere delle canzoni ti portino dove le onde si infrangono attraverso orchestre atone sull'orlo dei territori tracciati sulla carta


















































sabato 3 settembre 2011

Big Big Train - Kingmaker



A volte non serve scrivere e commentare, basta fare clic e ascoltare.

sabato 27 agosto 2011

Omaggio ai Porcupine Tree

Un giorno, in giro per le frequenze in cerca di qualche brano che fosse degno di essere ascoltato, mi soffermai su un brano dei Porcupine Tree. Un suono perfetto, fluido, maestoso, psichedelico e melodico. Iniziai ad interessarmi della loro musica incantato dalla creatività di Steve Wilson, dal suono della sua chitarra. I loro brani avevano un qualcosa di surreale, Colin Edwin il bassista, tranquillissimo, sempre assorto nel suo basso, non una nota fuori posto, come se quesi suoni cadessero dal cielo. Devo dire che i Porcupine Tree non finiscono mai di sorprendermi, da quando sono arrivati nella mia vita è sicuramente cambiata in positivo. Che dire poi del tastierista Richard Barbieri che fin da piccolo mi allietava con i suoni dei Japan, con il bellissimo pezzo Ghost. Tutto era perfetto, ma poi arrivò il grandissimo batterista Gavin Harrison, un ritmo incalzante e vellutato, il suo ritmo percorreva ogni traccia dei nuovi dischi. Descrivere i Porcupine Tree non è facile, hanno indubbiamente un loro stile, cavalcano l'onda del neo progressive rock forse sono i padri di un nuovo genere tutto particolare che abbraccia prog, metal, psichedelia, elettronica, così come lo sono i King Crimson fin dagli inizi della loro carriera. Non a caso il grande Fripp leader indiscusso dei King Crimson ha chiamato a suonare nei nuovi King Crimson il batterista dei Porcupine Tree. E alla fine gli artisti che sanno suonare li troviamo sempre a collaborare con altri. 

L'attuale formazione dei King Crimson è quindi:
L'attuale formazione dei Porcupine Tree è:

 La formazione originale dei Japan era costituita da:
David Sylvian (nome originale David Batt, voce, chitarra, tastiere), Steve Jansen (nome originale Steve Batt, fratello di Sylvian, batteria), Mick Karn (nome originale Anthony Michaelides, basso e fiati), Richard Barbieri (sintetizzatori) e Rob Dean (chitarra).  
  

Steven Wilson  suona attualmente con diversi gruppi:
 
 A questi grandi della musica ho pensato di dedicare una foto, più che una foto una manipolazione, un collage di immagini, immagini che mi sono venute in mente pensando ai loro suoni senza tempo.
La realizzazione della foto è con licenza creative commons, ovvero chi volesse usarla può usarla gratuitamente non a scopi commerciali a patto che citi la fonte da dove l'ha presa.

Porcupine Tree visti da RadioCodaRitorta - Una musica che va oltre i confini del tempo

Per completezza, e per non giorovagare troppo per la rete vi riporto anche la discografia di questo grandissimo gruppo di progressive rock.


Discography

The Incident

September 2009

Deadwing

March 2005

Warszawa

February 2004

In Absentia

September 2002

Recordings

May 2001

Lightbulb Sun

May 2000

Stupid Dream

March 1999

Metanoia

December 1998

Signify

September 1996

The Sky Moves Sideways

February 1995

Up the Downstair

May 1993

On the Sunday of Life

July 1991

venerdì 19 agosto 2011

Peter Hammill - Ophelia




That token drag on your cigarette,
that well-known face in the fire,
it could be someone you can't forget,
someone you've learnt to admire.
And it's strange
how the feeling goes;
all change -
down the river Ophelia goes.
You're treading water, the price is steep,
you say you'll cope with it all;
you've made some promises you can't keep,
you throw yourself against the wall,
you throw yourself against the wall.
And it's strange...

You heard a noise in the firegrate,
you look to see who goes there -
it's just the stranger, he's come too late
and even he's unprepared
to find the cupboard so bare
And it's strange...
down the river


Peter Joseph Andrew Hammill (Ealing, 5 novembre 1948) è un compositore e cantante britannico di rock progressivo e membro fondatore del gruppo dei Van der Graaf Generator.


Benché l'opera di Hammill sia chiaramente collocata nel contesto del rock progressivo, nei suoi lavori appaiono numerosi stili musicali: vi si trovano esperimenti di musica elettronica d'avanguardia (Loops and Reels, Unsung, Spur of the Moment), opera (The Fall of the House of Usher), composizioni per piano e voce (And Close As This) e per voce e chitarra (Clutch), e registrazioni col supporto di tradizionali rock band (Enter K).

Molti considerano la voce di Hammill come il tratto più distintivo della sua musica. Formatosi probabilmente nei cori gesuiti, Hammill ha uno stile canoro decisamente inglese, ma con una gamma tonale estremamente ampia, dal celestiale all'urlo di rabbia (comunque molto controllato e intellettualizzato). I suoi registri vanno dal basso-baritono ( come dimostrato ampiamente nell'album The Fall of the House of Usher in particolare la versione del 1999,un'opera-rock dove interpreta la parte di Roderick Usher, un basso appunto) al tenore; è capace di ruggire, canticchiare, lanciare acuti e urlare, una varietà di modi espressivi che è stata paragonata alla versatilità della chitarra di Hendrix. In generale si può dire che lo stile canoro di Hammill è teatrale, istrionico, e la massima espressione di questa sua grande espressività trova certamente luogo negli spettacoli live, dove vengono abbandonate le "rotaie" della canzone registrata in studio ed ogni brano viene spesso reinventato.

I testi di Hammill presentano una serie di temi ricorrenti: l'amore, le relazioni umane, l'invecchiamento e la morte, la follia, la politica, la consapevolezza e l'introspezione, la religione. I temi fantascientifici di molti brani dei Van der Graaf sono quasi del tutto assenti nei suoi lavori solisti. Resta comunque (come nei Van der Graaf) la natura fortemente cerebrale e intellettuale dei suoi versi, che traspare nei numerosi riferimenti alle grandi opere della letteratura inglese (soprattutto Shakespeare, ma anche Lewis Carroll), nel frequente sconfinare dei testi dalla dimensione esistenziale a quella filosofica, nell'interesse per la logica e la razionalità (con i loro limiti), frequentemente trasposte metaforicamente in immagini attinenti agli scacchi, al tema del doppio (il riflesso nello specchio) o in riferimenti all'opera di Escher (non a caso lo stesso logo dei Van der Graaf Generator ha una geometria escheriana). Vi sono inoltre una serie di immagini ben definite e specifiche che fanno da filo conduttore a quasi tutta l'opera poetica di Hammill: l'imperatore, il fuggiasco, il buffone di corte, il camaleonte, la porta, la fotografia e lo specchio e altre. Parte di queste immagini potrebbero richiamare la poetica di Fish, cantante dei primi Marillion.


venerdì 15 luglio 2011

Jakszyk, Fripp, Collins - A King Crimson ProjeKct - A Scarcity Of Miracles (2011)

Inaspettato arriva quasi in sordina questo progetto di rinascita King Crimson. Questi Re Cremisi che muoiono e rinascono, che sempre si trasformano, sotto l'insegna del loro padre Fripp, eccoli ritornati a sorprenderci.
Un album che richiama sonorità del passato, dei primi King Crimson, con il meraviglioso Sax e Flauto di Mel Collins, la calda e progreggiante voce di Jakko Jaszky, l'inconfondibile sound delle chitarre frippiane e il grande stile del batterista Gary Harrison (Porcupine Tree). Un disco che dal passato sbalza nel futuro racchiudendo tutto quello che Fripp ha ricercato in questi lunghi anni. Ed è un grande disco indubbiamente da avere a casa, ascoltato sorseggiando un bicchiere di acqua ghiacciata.




Tracklist:

1. A Scarcity Of Miracles (7.27)
2. The Price We Pay (4.49)
3. Secrets (7.48)
4. This House (8.37)
5. The Other Man (5.59)
6. The Light Of Day (9.02)

Line-up:
Robert Fripp - Guitars, Soundscapes
Mel Collins - Alto & Soprano Saxophones, Flute
Jakko M Jakszyk - Guitars, Vocals, Gu Zheng, Keyboards
Tony Levin - Bass & Chapman Stick
Gavin Harrison - Drums & Percussion


martedì 18 gennaio 2011

le copertine progressive rock

Il genere progressive rock ha sicuramente spaccato gli schemi imposti dal mercato commerciale. Ogni brano di norma supera i 3 minuti e mezzo e quindi viene escluso dalle radio non piu' libere, Le copertine degli album sono quasi sempre delle vere opere d' arte. Ecco perché questo genere musicale viene trasmesso di rado. Il progressive rock e' arte e cultura, cibo per la mente, fa pensare. Oggi meno pensi e piu' sei manovrabile.