mercoledì 23 novembre 2016

Il Fiume Verde

Il Fiume Verde 


Con questo progetto vogliamo unire i quartieri di San Donato Milanese, le frazioni, sconfinare nei comuni limitrofi.

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FIUME VERDE 
( Bilancio Partecipativo 2016 / 2017 ) - San Donato Milanese - referente RecSando ( la rete civica di San Donato Milanese si fa portavoce di questo progetto sostenuto da altre asscociazioni, comitati e cittadini )

sabato 23 luglio 2016

11 settembre, pedalando verso il futuro con Bicipolitana Network sulla SS9

11 Settembre  - Biciclettata all'alba

... biciclettando all'alba del Sud Est Milano


RadioCodaRitorta aderisce alla promozione dell'evento attraverso la rete per sensibilizzare i cittadini del Sud Est Milano a partecipare alla biciclettata all'alba che si terrà l' 11 Settembre alle ore 06:30 con ritrovo nella Piazza della Vittoria a San Giuliano Milanese, per percorrere in Bicicletta la strada statale via Emila SS9 fino a Milano Porta Romana, ritornando poi in Piazza della Pieve  a San Donato Milanese. 

Sia nel sito ufficiale di RecSando, sia in quello di Bicipolitana Network, possiamo leggere questo comunicato che segue:
 
Dicono che l' 11 settembre il mondo sia cambiato, noi vogliamo ricambiarlo, vogliamo riprenderci la città.
Un facile percorso lungo la SS9 da San Giuliano verso MILANO ROCKGOREDO :-) per arrivare fino a Porta Romana. La durata di circa un'ora, il momento magico dell'alba ci consentirà di viverla in modo diverso, come mai l'abbiamo vista e riusciremo a cogliere ogni sfumatura, ogni piccolo messaggio audio visivo che questo nostro luogo del Sud Est Milano ci vuole trasmettere
RITROVO: ore 06:30 in Piazza della Vittoria a San Giuliano Milanese
PARTENZA: ore 06:45
PERCORSO: Da San Giuliano Milanese a Milano Porta Romana sulla SS9 Via Emilia
RITORNO: Sosta in Piazza della Pieve a San Donato Milanese
L'evento nasce da un'idea di Bicipolitana Network e dal negozio SS9 Via EMILIA. E' un'idea che vogliamo da subito condividere con il territorio e otteniamo subito l'adesione all'evento da parte del Comitato Cultura Locale di San Giuliano Milanese, dell'Associazione Rocca Brivio, della Brigata Tolpolino, di Eni Polo Sociale e della Consulta per la Mobilità Ciclabile di San Donato Milanese, di RecSando.

Abbiamo pensato di organizzare questo evento per tanti buoni motivi, primo tra tutti il socializzare.
Riteniamo che sia bello, incontrarsi e iniziare il mattino insieme compiendo qualcosa di inusuale, qualcosa che solitamente non viene fatto durante le normali giornate. E questo giorno, l'11 Settembre, un giorno che nell'immaginario collettivo è una giornata che ha cambiato con la violenza il mondo per noi riveste un significato particolare perchè vogliamo che sia l'alba di un nuovo giorno. Vogliamo che diventi un giorno importante per la storia del sud est Milano, quello che sancisce una nuova era per la mobilità ciclabile e per un mondo più etico e sostenibile.  Per noi promuovere la cultura della bicicletta è una scelta responsabile, e favorirne l'uso per gli spostamenti, sostituendola all'auto per muoversi tra la città e nei comuni limitrofi aiuta sicuramente oltre che a renderci sani e belli  a rendere le città più pulite e positive.
Per partecipare all'evento non devi avere una bicicletta all'ultimo grido, basta la bici della nonna, il percorso è molto facile e poco impegnativo. E' meglio usare il caschetto e portare con se una bottiglietta d'acqua.
Girare in bicicletta all'alba, quando la maggior parte delle automobili non è in circolazione ci permetterà di riscoprire la belleza dei nostri luoghi, il piacere di sorridere, di non fare la coda, di conoscerci.
Il bello di tutto questo è che l'11 Settembre è un giorno festivo, una domenica. Quasi nessuno è al lavoro, anche noi non dobbiamo andarci, possiamo quindi prenderci tutto il tempo che vogliamo, senza fretta con assoluta calma e senza stress di dover arrivare in orario.

 


a cura di Bicipolitana & SS9 Via Emilia

giovedì 2 giugno 2016

Mechanical Butterfly - The Irresistible Gravity

giovedì 26 maggio 2016

Tibetan Healing Sounds #1b -11 hours - Healing Lights -Tibetan bowls for...





Si dice che delle onde, delle vibrazioni negative, siano appositamente immesse nel pianeta per offoscarti la mente. Ma non sanno questi potenti che noi possiamo contrastarli. Dagli amici di Anarras, ecco i suoni che cambieranno il mondo, le vibrazioni che apriranno il vostro cervello. E finalmente non saremo più anestetizzati.

Sarà vero, nessuno ti dirà mai che è vero.

C'è chi vuole che l'uomo sia "governabile"

Io sono per la legge del CAOS

giovedì 12 maggio 2016

Lo scorso anno gli apicoltori americani hanno perso la metà delle api

Animali di  Rudi Bressa
Il 44 per cento delle comunità è deceduto. Per il secondo anno consecutivo le perdite sono maggiori rispetto agli anni precedenti. Serve trovare una soluzione.
Destano preoccupazione i dati che arrivano da oltre oceano. Tra aprile 2015 e lo stesso mese del 2016, gli apicoltori americani hanno perso il 44 per cento delle colonie di api mellifere. Il calcolo viene fatto unendo i numeri dei decessi invernali con quelli estivi, raccolti su tutto il territorio federale. E risultano essere estremamente alti per il secondo anno consecutivo.

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Le api mellifere stanno soffrendo in tutto il mondo. Foto via BlueDawson/Flickr

Un’indagine sulle api che dura da 10 anni

L’indagine, condotta ogni anno dalla Bee informed partnership, in collaborazione con gli Apiary Inspectors of America e con il finanziamento del Governo americano, raccoglie i dati del maggior numero di apiari, siano essi commerciali che di piccola scala. “È il secondo anno che si verificano alti tassi di perdita d’estate, il che è motivo di seria preoccupazione”, ha dichiarato Dennis van Engelsdorp, un assistente di entomologia presso l’Università del Maryland e direttore del progetto del Bee informed partnership. “Alcune perdite invernali sono normali e sono previste. Ma il fatto che gli apicoltori stiano perdendo le api in estate, quando dovrebbero essere più sane, è abbastanza allarmante”.

Già, perché perdere quasi la metà delle comunità non è certo un fatto che accade ogni anno. Secondo i dati forniti dall’associazione, è stato il 2013 l’anno peggiore, superando il 45 per cento. La colpa, si legge nella nota, è da ricondursi in particolare all’aumento del Varroa destructor, un acaro letale, che uccide le larve e le pupe degli insetti prima della loro completa maturazione. Ma colpevoli sono anche i pesticidi e l’utilizzo errato del suolo, che toglie fonte di nutrimento agli insetti.

api
Le percentuali riferite alle perdite negli anni. Foto via Beeinformed.

A rischio l’impollinazione

L’indagine iniziata 10 anni fa, ha permesso di raccogliere dati da più di 5700 apicoltori in 48 Stati, responsabili del 15 per cento delle circa 2,6 milioni di colonie americane. Si tratta di una ricerca condotta per comprendere perché le colonie di api mellifere abbiano problemi di salute e come intervenire: l’impollinazione vale ogni anno dai 10 ai 15 miliardi di dollari.

“L’alto tasso di perdita di quest ultimi anni significa che gli apicoltori si trovano a dover lavorare molto di più per ripristinare le colonie costantemente”, ha spiegato Jeffey Pettis, entomologo alla Ussa e coordinatore della ricerca. “Questo costa loro tempo e denaro. Abbiamo urgente bisongo di trovare delle soluzioni per ridurre le perdite sia d’inverno che d’estate”.