domenica 1 marzo 2015

Fai volontariato? Il Comune non fa pagare le tasse

di Paola Arosio
LUCCA - Se tagli l’erba del parco, il Comune ti fa pagare meno tasse. Accade a Massarosa, un paese di circa 23mila abitanti, in provincia di Lucca, il primo sul territorio nazionale a sperimentare la novità introdotta dal decreto Sblocca Italia, convertito nella legge 164 del 2014, che all’articolo 24 prevede la riduzione dei tributi per i cittadini impegnati in attività di volontariato civico, sia singoli che associazioni. Così, sulla base della normativa, il municipio è passato alla pratica, raccogliendo le adesioni dei volontari e istituendo un apposito albo dei cittadini disponibili, che conta attualmente circa cento persone e sei cooperative del terzo settore.
Tra i requisiti richiesti, maggiore età, idoneità psico-fisica, assenza di condanne. L’ente, dopo aver avviato minicorsi di formazione, assegnerà i compiti ai cittadini riuniti in gruppi di lavoro e guidati da un tutor: c’è chi si occuperà delle siepi nelle piazze, chi della pulizia di strade e tombini, di imbiancare il centro sportivo o di sorvegliare i bambini all’uscita da scuola. In cambio di questo servizio, il cittadino usufruirà di uno sconto, proporzionale all’impegno, sulla tassa dei rifiuti (Tari) o sull’imposta per i servizi comunali (Tasi). Entro il 31 dicembre, i tutor comunicheranno all’ufficio tributi l’elenco dei volontari attivi, in modo da consentire la riduzione tributaria nell’anno successivo. Soddisfatto dell’iniziativa il sindaco Franco Mungai: «Una nuova logica di collaborazione tra amministrazione e cittadinanza che permette di ottenere tre risultati: un territorio più curato, sgravi fiscali per le famiglie, più forte senso di appartenenza alla comunità». Il tutto, assicura, «rispettando il lavoro delle aziende che già si occupano della cura del territorio e che continueranno a svolgere le attività assegnate».
@CorriereSociale

E' interessante questo articolo, se accadesse in ogni comune, le città sarebbero migliori, il mondo sarebbe migliore.
 

sabato 28 febbraio 2015

SmartPoetry - Cambiamo la Città ?

L'internet delle cose ... il cambiamento epocale è in arrivo. Sei Pront* ?

l'internet delle cose
L'Internet delle cose è vista come una possibile evoluzione dell'uso della Rete. Gli oggetti si rendono riconoscibili e acquisiscono intelligenza grazie al fatto di poter comunicare dati su se stessi e accedere ad informazioni aggregate da parte di altri. Le sveglie suonano prima in caso di traffico, le piante comunicano all'innaffiatoio quando è il momento di essere innaffiate, le scarpe da ginnastica trasmettono tempi, velocità e distanza per gareggiare in tempo reale con persone dall'altra parte del globo, i vasetti delle medicine avvisano i familiari se si dimentica di prendere il farmaco. Tutti gli oggetti possono acquisire un ruolo attivo grazie al collegamento alla Rete.
L'obiettivo dell'internet delle cose è di far sì che il mondo elettronico tracci una mappa di quello reale, dando un'identità elettronica alle cose e ai luoghi dell'ambiente fisico. Gli oggetti e i luoghi muniti di etichette Identificazione a radio frequenza (Rfid) o Codici QR comunicano informazioni in rete o a dispositivi mobili come i telefoni cellulari.
I campi di applicabilità sono molteplici: dalle applicazioni industriali (processi produttivi), alla logistica e all’infomobilità, fino all'efficienza energetica, all'assistenza remota e alla tutela ambientale.
L'internet delle cose tende ad evolversi in modo parallelo e reciproco al web semantico
 
I proncipali ambiti operativi interessati a questo nuovo mondo in arrivo sono:
  • Domotica
  • Robotica
  • Avionica
  • Industria automobilistica
  • Biomedicale
  • Monitoraggio in ambito industriale
  • Telemetria
  • Reti wireless di sensori
  • Sorveglianza
  • Rilevazione eventi avversi
  • Smart grid e Smart City
  • Sistemi Embedded
  • Telematica
Le aspettative degli esperti sono che l'Internet delle cose cambierà il nostro modo di vivere in modo radicale. Gli oggetti intelligenti, con capacità decisionale, permetteranno risparmio energetico sia a livello personale (domotica e smart-home) sia a livello macroscopico (smart-city e smart grid).

 

venerdì 27 febbraio 2015

Spock, ti aspettiamo nel futuro

Nome: Spock
Specie: Vulcaniano
Sesso: Maschio
Luogo di nascita: ShirKahr
Pianeta: Vulcano
Data di nascita: 26 marzo 2230


Addio Spock, ti aspettiamo nel 2230.
                                                                   27 Febbraio 2015 - Spock is Dead

    sabato 17 gennaio 2015

    Una radio che nasce dal basso.... aperta a tutte le idee.

    mercoledì 7 gennaio 2015

    Nous Sommes Tous Charlie #CharlieHedbo

    Il 7 gennaio 2015, attorno alle 11.30, un commando di tre uomini con giubbotto antiproiettile e armi da guerra ha attaccato la sede del giornale durante la riunione settimanale di redazione. Dodici i morti, tra i quali il direttore Stephan Charbonnier, detto Charb, e i tre più noti vignettisti (Cabu, Tignous e Georges Wolinski), e due poliziotti, oltre a almeno 11 feriti. Quindici minuti prima dell'attacco, il settimanale satirico aveva pubblicato sul proprio profilo Twitter una vignetta su Abu Bakr al-Baghdadi, leader dello Stato Islamico. Dopo l'attentato il commando, che durante l'azione ha gridato frasi inneggianti ad Allah e alla punizione del Charlie Hebdo, è fuggito in auto, per poi rubarne un'altra e far perdere le tracce.
    Si è trattato del più grave attentato terroristico in Francia dal 1961

     Le vittime dell'attentato sono dodici: otto giornalisti, un addetto alla portineria, due agenti di polizia e un invitato alla riunione di redazione (Michel Renaud, fondatore del festival Rendez-vous du Carnet de voyage). Tra le vittime il direttore e disegnatore Stéphane Charbonnier (Charb), i vignettisti Jean Cabut (Cabu), Georges Wolinski, Bernard Verlhac (Tignous) e Philippe Honoré, il curatore editoriale Moustapha Ourrad e l'economista Bernard Maris. I due poliziotti uccisi sono un peacekeeper, Ahmed Merabet, e un ufficiale del servizio di protezione (SPHP), Franck D., responsabile per la sicurezza dei dipendenti del Charlie Hebdo e guardia del corpo di Charb.
    fonte: Wikipedia