giovedì 2 agosto 2012

bob Dylan new album

Un album in cui "tutto funziona e tu devi credere che abbia senso" anche se non è l'album previsto perché "volevo fare qualcosa di più religioso, ma non avevo abbastanza materiale adatto: quello che volevo fare era un disco intenzionalmente, specificatamente religioso. Il che implica molta più concentrazione per seguire 10 volte lo stesso filo conduttore di quanta ce ne voglia per fare il disco che ho finito per pubblicare". Bob Dylan resta un enigma anche quando parla di Tempest, il suo nuovo album che uscirà l'11 settembre, data simbolica come poche. Non capita spesso di ascoltare un artista che confessa di aver pubblicato un disco diverso, e più semplice da realizzare, da quello desiderato. A pochi giorni dalle dimissioni di Jonah Lehrer, il giornalista del New Yorker reo di aver pubblicato dichiarazioni inventate di Dylan in un suo libro, Mr Zimmermam decide di concedere alcune delle sue rare pubbliche riflessioni a Rolling Stone per un'anticipazione sul 35mo album da studio della sua carriera. Registrato a Los Angeles nello studio di Jackson Browne, insieme con l'abituale touring band, con il bassista Tony Garnier, George G. Receli alla batteria, lo specialista di steel guitar Donnie Herron, i due chitarristi Charlie Sexton e Stu Kimball, più David Hidalgo alla chitarra, violino e accordion, l'album contiene "Roll On John", un toccante omaggio al suo amico John Lennon, significativamente scelto come pezzo di chiusura , "Tin Angel", la "devastante" storia di un uomo in cerca del suo amore perduto, la dolente "Soon After Midnight", un brano sospeso tra amore e vendetta, il duro "Pay in Blood", un pezzo in cui Dylan ripete i versi pieni di oscurità "ho pagato con il sangue ma non era il mio". La title track è una descrizione del disastro del Titanic lunga 14 minuti, dichiaratamente ispirata a "Titanic" della Carter Family, uno dei grandi amori musicali di Dylan. "Una notte stavo giocando con quella canzone, mi piaceva quella melodia, mi piaceva molto. Forse riuscirò ad adattare quella melodia, ma dove avrei potuto andarci?". Alcuni degli elementi del brano sono tipici della vicenda, ci sono figure storiche e l'inevitabile conclusione. Ma non tutto è basato su fatti storici. I ponti della nave sono luoghi dove "il fratello si scaglia contro il fratello: hanno combattuto e si sono sbranati l'uno con l'altro", mentre compare Leonardo Di Caprio, protagonista del film di James Cameron. "Si Leo - dice Dylan - la canzone non sarebbe stata la stessa senza di te. Così come il film". "La gente dirà che la canzone non aderisce alla verità, ma un autore di canzoni non deve curarsi di ciò che è veritiero. Ciò che gli interessa è quello che sarebbe potuto accadere o ciò che avrebbe dovuto accadere. Quello è il suo tipo di verità. E' come la gente che ha letto le opere di Shakespeare ma non l'ha mai viste rappresentate. Credo che usino solo il nome di Shakespeare". Nell'articolo di Rolling Stone viene fatto notare che La Tempesta è stata l'ultima opera scritta da Shakespeare: non sarà che Tempest è l'ultimo lavoro dell'ormai settantunenne Dylan? "L'ultimo lavoro di Shakespeare si intitolava La Tempesta. Non era intitolato semplicemente Tempesta. Il titolo del mio album è Tempest. Sono due titoli differenti". Così parlò Bob Dylan. Fonte:ANSA

martedì 12 giugno 2012

Clockwork angels - Rush - 12 Giugno 2012

I Rush sono un gruppo rock canadese formatosi nel 1968 nella città di Toronto, Ontario, Canada. Il gruppo è composto da Geddy Lee (basso/tastiere/voce) Alex Lifeson (chitarra) e Neil Peart (batteria e testi). Tra il 1968 e il 1974, la band ha subito molte trasformazioni, fino ad arrivare alla loro attuale formazione quando nel luglio 1974 Peart ha sostituito il batterista iniziale John Rutsey due settimane prima del loro primo tour negli Stati Uniti.
Nel corso degli anni i Rush hanno saputo rinnovare di continuo il loro stile, lasciando che nella loro musica confluissero anche le tendenze musicali del tempo. Con il loro primo album sono partiti da un genere piuttosto heavy metal basato sul blues fino ad arrivare all'hard rock ed al rock progressivo, c'è anche stato un periodo in cui hanno fatto largo impiego di sintetizzatori. La loro discografia può essere sommariamente divisa in un certo numero di cicli, solitamente scanditi dalla pubblicazione di live album che chiudono un ciclo e riaprono il successivo; ogni ciclo mantiene in genere determinate caratteristiche di stile che poi lentamente si modificano confluendo in una nuova fase.
Dal rilascio del loro primo album intitolato proprio Rush, i Rush sono diventati famosi per la loro abilità musicale, per le loro composizioni, e per i loro testi generalmente basati su fantascienza, fantasia e filosofia ma anche su temi umanitari come situazioni sociali, emotive ed ambientali. Hanno ispirato molti artisti tra cui Metallica, Primus, Rage Against the Machine, Smashing Pumpkins e anche band progressive metal come Dream Theater e Symphony X.
I Rush hanno vinto numerosi Juno Award e nel 1994 sono stati inseriti nella "Canadian Music Hall of Fame", nel corso degli anni sono anche stati riconosciuti come alcuni dei più grandi musicisti di sempre in base ai premi vinti da ognuno dei membri e dai sondaggi di alcune riviste. Hanno vinto 24 dischi d'oro e 14 di platino, trovandosi così al terzo posto come band rock che ha ricevuto più dischi d'oro e di platino consecutivamente, secondi solo a Rolling Stones e Beatles. Sono anche nella posizione 79° per la maggior vendita di album negli Stati Uniti con circa 25 milioni di copie vendute[6].
Recentemente la band ha terminato la seconda parte del Time Machine Tour ed ora sta lavorando al loro prossimo album studio, Clockwork Angels.
fonte: wikipedia


Oggi è uscito il loro album, è il 12 giugno 2012


Clockwork angels”, dodici brani in stile Rush, legati da un concept: un giovane uomo all'inseguimento dei suoi sogni, sballottato tra il caos e l'ordine, un viaggio attraverso un mondo fatto di alchimisti, città perdute, anarchici, pirati, carnevali esotici ed un rigido orologiaio che impone la precisione su ogni aspetto della vita.
Da questo album lo scrittore di fantascienza Kevin J. Anderson (amico del batterista e compositore dei testi della band Neil Part) ne trarrà un libro nei prossimi mesi.



TRACKLIST:
“Caravan” ( http://youtu.be/wO0ikbGvIY0 )
“BU2B” ( http://youtu.be/fCMq6_vEZZw )
“Clockwork angels” ( http://youtu.be/IIAftTV4tBk )
“The anarchist” ( http://youtu.be/on3lLcAz4YU )
“Carnies” ( http://youtu.be/v1tVdpzAtNc )
“Halo effect” ( http://youtu.be/1g5ZaUGeFNQ )
“Seven cities of gold” (http://youtu.be/xve6SCcuMWg)
“The wreckers” (http://youtu.be/1bkt51J7VNo)
“Headlong flight” ( http://youtu.be/ZcFGrWjOX0E )
“BU2B2” ( http://youtu.be/L9T0KjI7Yf0 )
“Wish them well” ( http://youtu.be/mv8zCQ4Itf8 )
“The garden” ( http://youtu.be/1wztuqskio8 )

#lexotan:-)

Se dicessi ad una persona che ha bisogno di un po' di Lexotan e alla fine metto la faccina sorridente, quanti leggendo possono capire che è detto in tono scherzoso, si insomma una battuta che muore lì...
Tutti lo capiscono, tranne uno !!!
Chissà perchè !
Perchè deve spaccare cosi tanto i maroni quel tipo !

lunedì 11 giugno 2012