sabato 20 ottobre 2012

Steven Wilson - Live in London, 31st October 2011

Estelle, la nave diretta a Gaza, cosa trasportava !!!


Alberi d’ulivo, 41 tonnellate di cemento, sedie a rotelle, deambulatori e stampelle. E poi stetoscopi ostetrici, libri per bambini, giocattoli, 300 palloni da calcio, strumenti musicali, attrezzature teatrali, radio Vhf – per la navigazione. Infine un’ancora per l’Arca di Gaza. Questo trasporta il veliero Estelle, fermato in acque internazionali dalla marina israeliana, che ha imposto il blocco navale verso la striscia di Gaza.

La nave carica di aiuti in rotta verso Gaza, degli attivisti filo-palestinesi, tra l’altro salpata dal porto di Napoli una settimana fa, è stata fermata davanti alle coste dalla marina israeliana, è stato annunciato nel sito Freedom Flottilla Italia: «Alle 10.20 di oggi 20 ottobre, in acque internazionali a circa 17 miglia nautiche a nord di Arish, Egitto (secondo le ultime coordinate che sono riusciti a trasmetterci dalla nave) navi da guerra israeliane circondando Estelle e dando il via all’assalto alla nave pacifica – si legge nel comunicato – Navi da guerra israeliane abbordano il veliero Estelle, con i suoi attivisti per i diritti umani e membri del parlamento di diverse nazionalità europee, diretto a Gaza in missione di pace”.

Il viaggio di Estelle è iniziato tre mesi fa dal Mare del Nord ed ha toccato i porti di Svezia, Norvegia, Francia, Spagna ed Italia: ogni tappa è stata segnata da manifestazioni di solidarietà, come a Napoli.

“Estelle è una nave disarmata, in missione umanitaria e di pace, con cargo ispezionato più volte, equipaggio con dichiarate intenzioni non violente, in rotta da acque internazionali direttamente in acque territoriali di Gaza – spiegano nel sito gli attivisti – Non può in alcun modo costituire minaccia né per la sicurezza di Israele né per altri. Il governo Israeliano poteva scegliere e doveva farla passare. Denunciamo l’ennesimo crimine di guerra del governo israeliano nei confronti di popolazione civile. A nome delle migliaia di persone a bordo di Estelle, chiediamo la fine dell’assedio illegale di Gaza subito da due milioni di persone e per sempre. E il rilascio immediato di tutti i pacifisti prelevati da Estelle con la forza e attualmente ostaggi delle autorità israeliane”.

fonte: expost

La notizia è ripresa dalla fonte per intero, per dare maggiore risalto e diffusione.
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Jethro Tull - Live at Madison Square Garden 1978 - Full DVD




Track list:
1. 00:00 Sweet Dream
2. 07:36 One Brown Mouse
3. 11:29 Heavy Horses
4. 19:53 Opening
5. 21:08 Thick As A Brick
6. 33:11 No Lullaby
7. 42:26 Songs From The Wood
8. 47:36 Band Introduction
9. 48:41 Quatrain
10. 49:22 Aqualung
11. 58:10 Locomotive Breath
12. 1:13:42 Too Old To Rock 'N' Roll: Too Young To Die
13. 1:18:09 My God /Cross Eyed Mary
14. 1:25:30 Encore: Locomotive Breath


domenica 7 ottobre 2012

Murales - Vita Contadina

Percorrendo la strada provinciale SP 107 da Lodi in direzione Brembio, nei pressi dello svincolo per la frazione Cà del Parto, nei pressi di un ristornante, è disegnato su una casa questo bellissimo Murales che rappresenta la nostra antica cultura di vita contadina.
Ho pensato quindi di scattare una foto per donarlo a tutti voi.
Mentalmente sono predisposto mentalmente ad associare immagini a canzoni ascoltate nella vita e guradandolo, mi è subito affiorata nella mente questa canzone di Claudio Lolli "il reprise di Ho Visto anche degli Zingari Felici".




Siamo noi a far ricca la terra
noi che sopportiamo
la malattia del sonno e la malaria
noi mandiamo al raccolto cotone, riso e grano,
noi piantiamo il mais
su tutto l'altopiano.
Noi penetriamo foreste, coltiviamo savane,
le nostre braccia arrivano
ogni giorno più lontane.
Da noi vengono i tesori alla terra carpiti,
con che poi tutti gli altri
restano favoriti.

E siamo noi a far bella la luna
con la nostra vita
coperta di stracci e di sassi di vetro.
Quella vita che gli altri ci respingono indietro
come un insulto,
come un ragno nella stanza.
Ma riprendiamola un mano, riprendiamola intera,
riprendiamoci la vita,
la terra, la luna e l'abbondanza.

E' vero che non ci capiamo
che non parliamo mai
in due la stessa lingua,
e abbiamo paura del buio e anche della luce, è vero
che abbiamo tanto da fare
e che non facciamo mai niente.
E' vero che spesso la strada ci sembra un inferno
o una voce in cui non riusciamo a stare insieme,
dove non riconosciamo mai i nostri fratelli.
E' vero che beviamo il sangue dei nostri padri,
che odiamo tutte le nostre donne
e tutti i nostri amici.

Ma ho visto anche degli zingari felici
corrersi dietro, far l'amore
e rotolarsi per terra.
Ho visto anche degli zingari felici
in Piazza Maggiore
ubriacarsi di luna, di vendetta e di guerra.
Ma ho visto anche degli zingari felici
corrersi dietro, far l'amore
e rotolarsi per terra.
Ho visto anche degli zingari felici
in Piazza Maggiore
ubriacarsi di luna, di vendetta e di guerra.