Corri subito a casa a prendere i cartelloni.
Portali qui di corsa e appendili al muro.
Devi fare veloce prima che inizi lo show,
CAPITOOOOOOOOOOOOO !
Non è che urlo, è che ogni tanto mi piace mettere le maiuscole per evidenziare :-)))
venerdì 13 aprile 2012
Le boccacce di Lucy
In un paese non molto lontano, Lucy aveva deciso di fare la segretaria. Come d'abitudine ogni 5 anni le cose nel paese cambiavano per via del cambio di amministrazione. I cittadini andavano a votare e potevano scegliere da chi farsi rappresentare. Lucy era una persona che molti in città non sopportavano, per via del suo modo di fare. Alla fine qualcuno è pure riuscito a dire in una piazza virtuale che non volevano che con loro ci fosse Lucy, per via della sua arroganza. E allora Lucy iniziò a dirne di tutti i colori, ne aveva una per tutti.
In sostanza con la sua parlantina, sbeffeggiava tutti, nessuno era più bravo di lei. Lei sola aveva sempre ragione, gli altri non potevano mai avere ragione. Qualsiasi discussione intraprendessero, arrivava Lucy che li ribaltava per dire tutto e il contrario di tutto.
Proprio perchè Lucy non ammetteva che altri potessero avere un'idea uguale alla sua, se non era lei che aveva deciso che una cosa si doveva fare, piuttosto che calvalcare un'idea che non era uscita prima dalla sua bocca, che da lei non era stata pensata per prima, allora boicottava quella idea.
Lucy è proprio la tipica segretaria puntigliosa, quella che deve mettere i puntini sulle i, che ti rispiega le stesse cose per 1000 volte fino a che tu esausto lasci perdere e molli il discorso.
Allora Lucy è felice, pensa che finalmente gli altri hanno capito che solo lei ha ragione, non rendendosi conto che invece nessuno la vorrà mai al suo fianco ad amministrare la città.
In sostanza con la sua parlantina, sbeffeggiava tutti, nessuno era più bravo di lei. Lei sola aveva sempre ragione, gli altri non potevano mai avere ragione. Qualsiasi discussione intraprendessero, arrivava Lucy che li ribaltava per dire tutto e il contrario di tutto.
Proprio perchè Lucy non ammetteva che altri potessero avere un'idea uguale alla sua, se non era lei che aveva deciso che una cosa si doveva fare, piuttosto che calvalcare un'idea che non era uscita prima dalla sua bocca, che da lei non era stata pensata per prima, allora boicottava quella idea.
Lucy è proprio la tipica segretaria puntigliosa, quella che deve mettere i puntini sulle i, che ti rispiega le stesse cose per 1000 volte fino a che tu esausto lasci perdere e molli il discorso.
Allora Lucy è felice, pensa che finalmente gli altri hanno capito che solo lei ha ragione, non rendendosi conto che invece nessuno la vorrà mai al suo fianco ad amministrare la città.
lunedì 9 aprile 2012
Gli strilli di Lucy
C'era una volta un luogo
Dentro c'era cresciuto un mare d'erba
I cittadini lo usavano per vari scopi, chi giusti, chi ingiusti
Decisero poi di trasformarlo, c'era chi voleva costruirci sopra.
I cittadini erano arrabbiati, ci si incontro per parlarne
Ero contento, finalmente ci sarebbe stata la nostra voce.
Mi diedi da fare, partecipava tanta gente ci si incontrava una volta alla settimana.
C'era chi portava avanti alcune idee, non erano le idee che alcuni si aspettavano, e queste idee venivano bocciate.
Sembrava di non essere in democrazia.
C'era una volta un grande giorno, dove vennero altri a parlare con noi, alcuni chiesero di essere iscritti alla newsletter, avevano anche loro voglia di partecipare di essere informati, di darci una mano.
Tante belle parole, si si, certo certo, evviva evviva, ma questa newsletter non gli fu mai spedita, il loro nome non era incluso.
Ci fu un giorno in cui una grande occasione di pulizia si presentò per ripulire tutta l'area dalla monnezza, cercai di coinvolgere altre fonti diverse, e ci riuscii. Poteva essere una grande occasione di partecipazione e molti avevano aderito. Ma Lucy iniziò a strillare, non voleva assolutamente che ci si impadronisse della loro battaglia, proprio adesso che un'occasione d'oro si presentava alle porte. E fu così che molti se ne andarono, rimasero in pochi, e subito dopo un volantino comparve nella casella di posta chiedendoci un gesto per ripagarli della battaglia che stavano conducendo per il quartiere.
Dentro c'era cresciuto un mare d'erba
I cittadini lo usavano per vari scopi, chi giusti, chi ingiusti
Decisero poi di trasformarlo, c'era chi voleva costruirci sopra.
I cittadini erano arrabbiati, ci si incontro per parlarne
Ero contento, finalmente ci sarebbe stata la nostra voce.
Mi diedi da fare, partecipava tanta gente ci si incontrava una volta alla settimana.
C'era chi portava avanti alcune idee, non erano le idee che alcuni si aspettavano, e queste idee venivano bocciate.
Sembrava di non essere in democrazia.
C'era una volta un grande giorno, dove vennero altri a parlare con noi, alcuni chiesero di essere iscritti alla newsletter, avevano anche loro voglia di partecipare di essere informati, di darci una mano.
Tante belle parole, si si, certo certo, evviva evviva, ma questa newsletter non gli fu mai spedita, il loro nome non era incluso.
Ci fu un giorno in cui una grande occasione di pulizia si presentò per ripulire tutta l'area dalla monnezza, cercai di coinvolgere altre fonti diverse, e ci riuscii. Poteva essere una grande occasione di partecipazione e molti avevano aderito. Ma Lucy iniziò a strillare, non voleva assolutamente che ci si impadronisse della loro battaglia, proprio adesso che un'occasione d'oro si presentava alle porte. E fu così che molti se ne andarono, rimasero in pochi, e subito dopo un volantino comparve nella casella di posta chiedendoci un gesto per ripagarli della battaglia che stavano conducendo per il quartiere.
sabato 7 aprile 2012
Primavera
Nelle città assalite dal cemento non sempre ci si rende conto che la primavera è arrivata.
Bisognerebbe agire, fare una vera e propria rivoluzione dei fiori.
Bisognerebbe agire, fare una vera e propria rivoluzione dei fiori.
giovedì 29 marzo 2012
Gliese 667 Cc
Un team internazionale di astronomi sta da anni studiando i dati ottenuti dall’Harps (high accuracy radial velocity planet searcher), uno spettrografo montato su un telescopio di 3,6 metri di diametro dell’ESO (European Southern Observatory) situato a La Silla, in Cile, alla ricerca di pianeti che condividano con la Terra alcune delle caratteristiche che la rendono abitabile.
Dallo studio, pubblicato su Astronomy and Astrophysics, è venuto fuori che nella sola Via Lattea esisterebbero almeno 10 miliardi di esopianeti adatti ad ospitare la vita. Al sorprendente dato il team di astronomi è arrivato analizzando un campione di 102 nane rosse
(stelle più deboli, fredde e longeve del Sole) che costituiscono circa
l’80% di tutte le stelle della nostra galassia: intorno al 40% di queste
stelle c’è almeno un pianeta roccioso con massa da una a dieci volte
superiore a quella della Terra che orbita nella zona
abitabile, ossia alla distanza giusta affinché l’acqua possa essere
presente allo stato liquido. Se si considera che nella Via Lattea
le nane rosse sono circa 160 miliardi, ecco che il numero di pianeti
indiziati per essere la culla di possibili forme di vita extraterresti
diviene davvero enorme.
Uno dei pianeti scovati da Harps nelle vicinanze delle nane rosse è Gliese 667 Cc, che pur avendo una dimensione quattro volte quella della Terra ne è, a parere degli esperti, il parente più prossimo
poiché presenta tutte le condizioni adatte all’esistenza di acqua allo
stato liquido sulla propria superficie. L’intoppo all’esistenza della
vita su questi pianeti è dato dal fatto che, essendo le nane rosse più
fredde del Sole, essi devono necessariamente essere più vicini alla
propria stella di quanto lo sia la Terra. Ciò li esporrebbe infatti ad inondazioni di raggi X o ultravioletti provenienti dalle eruzioni stellari che sono frequenti nelle nane rosse.
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domenica 25 marzo 2012
martedì 20 marzo 2012
Fausto & Iaio - Per Sempre Ragazzi
L'omicidio di Fausto e Iaio è un fatto di cronaca nera a matrice fascista avvenuto a Milano
il 18 marzo 1978 e le cui vittime furono Fausto Tinelli e Lorenzo "Iaio" Iannucci, all'epoca diciottenni frequentanti il Centro Sociale Leoncavallo, uccisi da 8 colpi di pistola a opera di estremisti di destra. Il 18 marzo 2012 i giardini di piazza Durante a Milano sono stati dedicati e intitolati a Fausto e Iaio dalla giunta del Comune di Milano.
il 18 marzo 1978 e le cui vittime furono Fausto Tinelli e Lorenzo "Iaio" Iannucci, all'epoca diciottenni frequentanti il Centro Sociale Leoncavallo, uccisi da 8 colpi di pistola a opera di estremisti di destra. Il 18 marzo 2012 i giardini di piazza Durante a Milano sono stati dedicati e intitolati a Fausto e Iaio dalla giunta del Comune di Milano.
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