domenica 15 febbraio 2004

Riascoltando delle vecchie canzoni

E' da un po' di tempo che alla notte riesco a fare un sacco di cose. Come trovi poi la forza di alzarmi al mattino, questo non lo so.
E' bello ascoltare la musica senza tempo mentre tutti dormono, in questi giorni ho riscoperto molte cose che a distanza di anni sembrano ancora più che attuali.
Ad esempio, ho riprovato emozioni a non finire ascoltando A Show Of Hands, il live dei Rush del 1988, e Sfogatevi Bestie di Roberto Colombo.
C'e' anche un altro bellissimo disco dei Carnascialia, scritto con la collaborazione di gente del gruppo Canzoniere del Lazio, Mauro Pagani e Demetrio Stratos, dal titolo Mirto.
Credo che in Italia l'industria discografica non ha saputo valorizzare certi gruppi degli anni passati, favorendo sempre la musica commerciale. Ora alcuni, forse tutti questi dischi sono introvabili, nessuno se vorrà potrà riacquistarli neppure in ristampa..... Anche oggi come nel passato probabilmente esistono gruppi di notevole interesse musicasle, sia italiani che stranieri che le case discografiche non prendono in considerazione. Occorre riappropriarci della musica e soprattutto della cultura. Molte canzoni sono cosi' articolate e non di facile ascolto, che forse solo per questo vengono scartati dal buisiness. Vogliono abituarci gradatamente alla musichetta di consumo, che non ti fa pensare, che non ti fa sentire emozioni. Ma tu che leggi questo post, inizia a lottare, non lasciarti fregare dall'industria discografica del business che non sa valorizzare la musica con la M maiuscola. Inizia a collezionare, a catalogare, a digitalizzare, ..... forse altri potranno ascoltare la musica del passato e la musica del presente che l'industria musicale a messo fuori catalogo per sempre o non ha mai diffuso per lasciar spazio alla pattumiera musicale



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