sabato 16 maggio 2015
I fiori amici delle Api ... L'APE E' SMART !
Crea anche tu delle Aree SALVA API, dove le api e altri insetti impollinatori possono trovare rifugio e polline per nutrirsi.
Semina i fiori amici delle api, nel giardino, in terrazzo, sul balcone, nell'orto, nelle aiuole di una città, spargi i semi per i prati, diffondi il seme dei fiori amici delle api.
Non usare qui maledetti pesticidi chimici. (n.d.r. - Ma che cosa c'è stato a fare il referendum in Italia contro l'uso dei pesticidi chimici !!! ma qui ci prendono per i fondelli. Vogliamo entrare in AZIONE, spargere il mondo di semi. Facciamo noi, non aspettiamo che qualcuno lo faccia per noi !!! )
Sono molte le piante e i fiori apprezzati dalle api, e allora diamoci da fare.
Nella foto della campagna di Greenpeace si vedono questi bellissimi fiori, ognuno di noi può diffonderli nel mondo, ripopolare il pianeta....Questi fiori sono CIBO PER LE API, questi operosi insetti SMART... Senza le API non c'è futuro.
Facelia
Calendula
Veccia
Lupinella
Trifoglio Incarnato
Trifoglio Alessandrino
Trifoglio Resupinato
Erba Medica
Coriandolo
Cumino
Pastinaca
Aneto
Borragine
Rosmarino
Timo
Sulla
Girasole
Malva
Tagete
Grano Saraceno
Finocchio Annuale
Lavanda
Meliloto Officinale
Per la tua piantagione scegli semi biologici e di varietà differenti. In commercio esistono diverse soluzioni con relativa indicazioni per la semina.
FAI UN GESTO CONCRETO CHE NON SOLO AIUTA LE API, MA MIGLIORERA' ANCHE LA SALUTE E LA QUALITA' DEL TERRENO
domenica 1 marzo 2015
Fai volontariato? Il Comune non fa pagare le tasse
di Paola Arosio
LUCCA - Se tagli l’erba del parco, il Comune ti fa pagare meno tasse. Accade a Massarosa, un paese di circa 23mila abitanti, in provincia di Lucca, il primo sul territorio nazionale a sperimentare la novità introdotta dal decreto Sblocca Italia, convertito nella legge 164 del 2014, che all’articolo 24 prevede la riduzione dei tributi per i cittadini impegnati in attività di volontariato civico, sia singoli che associazioni. Così, sulla base della normativa, il municipio è passato alla pratica, raccogliendo le adesioni dei volontari e istituendo un apposito albo dei cittadini disponibili, che conta attualmente circa cento persone e sei cooperative del terzo settore.
Tra i requisiti richiesti, maggiore età, idoneità psico-fisica, assenza di condanne. L’ente, dopo aver avviato minicorsi di formazione, assegnerà i compiti ai cittadini riuniti in gruppi di lavoro e guidati da un tutor: c’è chi si occuperà delle siepi nelle piazze, chi della pulizia di strade e tombini, di imbiancare il centro sportivo o di sorvegliare i bambini all’uscita da scuola. In cambio di questo servizio, il cittadino usufruirà di uno sconto, proporzionale all’impegno, sulla tassa dei rifiuti (Tari) o sull’imposta per i servizi comunali (Tasi). Entro il 31 dicembre, i tutor comunicheranno all’ufficio tributi l’elenco dei volontari attivi, in modo da consentire la riduzione tributaria nell’anno successivo. Soddisfatto dell’iniziativa il sindaco Franco Mungai: «Una nuova logica di collaborazione tra amministrazione e cittadinanza che permette di ottenere tre risultati: un territorio più curato, sgravi fiscali per le famiglie, più forte senso di appartenenza alla comunità». Il tutto, assicura, «rispettando il lavoro delle aziende che già si occupano della cura del territorio e che continueranno a svolgere le attività assegnate».
@CorriereSociale
E' interessante questo articolo, se accadesse in ogni comune, le città sarebbero migliori, il mondo sarebbe migliore.
sabato 28 febbraio 2015
L'internet delle cose ... il cambiamento epocale è in arrivo. Sei Pront* ?
L'Internet delle cose è vista come una possibile evoluzione dell'uso
della Rete. Gli oggetti si rendono riconoscibili e acquisiscono
intelligenza grazie al fatto di poter comunicare dati su se stessi e
accedere ad informazioni aggregate da parte di altri.
Le sveglie suonano prima in caso di traffico, le piante comunicano
all'innaffiatoio quando è il momento di essere innaffiate, le scarpe da
ginnastica trasmettono tempi, velocità e distanza per gareggiare in
tempo reale con persone dall'altra parte del globo, i vasetti delle
medicine avvisano i familiari se si dimentica di prendere il farmaco.
Tutti gli oggetti possono acquisire un ruolo attivo grazie al
collegamento alla Rete.
L'obiettivo dell'internet delle cose è di far sì che il mondo
elettronico tracci una mappa di quello reale, dando un'identità
elettronica alle cose e ai luoghi dell'ambiente fisico. Gli oggetti e i
luoghi muniti di etichette Identificazione a radio frequenza (Rfid) o Codici QR comunicano informazioni in rete o a dispositivi mobili come i telefoni cellulari.
I campi di applicabilità sono molteplici: dalle applicazioni
industriali (processi produttivi), alla logistica e all’infomobilità,
fino all'efficienza energetica, all'assistenza remota e alla tutela
ambientale.
L'internet delle cose tende ad evolversi in modo parallelo e reciproco al web semantico
I proncipali ambiti operativi interessati a questo nuovo mondo in arrivo sono:
- Domotica
- Robotica
- Avionica
- Industria automobilistica
- Biomedicale
- Monitoraggio in ambito industriale
- Telemetria
- Reti wireless di sensori
- Sorveglianza
- Rilevazione eventi avversi
- Smart grid e Smart City
- Sistemi Embedded
- Telematica
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