Navigando col portatile dall'auto, mi imbatto in questa rete, e... penso...
se invece di essere casualmente connesso, fossi connesso sempre attraverso il wi-max, le reti aperte.
Tutto sarebbe piu' alla portata.
Potresti essere ovunque e essere sempre in linea....
A questo punto non si sa dove....l'importante è essere connessi
lunedì 31 marzo 2008
lunedì 24 marzo 2008
Peter Gabriel in The Sky
domenica 23 marzo 2008
Dall'uovo di Pasqua
Dall’uovo di Pasqua - Gianni Rodari
Dall’uovo di Pasqua
è uscito un pulcino
di gesso arancione
col becco turchino.
Ha detto: “Vado,
mi metto in viaggio
e porto a tutti
un grande messaggio”.
E volteggiando
di qua e di là
attraversando
paesi e città
ha scritto sui muri,
nel cielo e per terra:
“Viva la pace,
abbasso la guerra”.
venerdì 21 marzo 2008
Fermiamo la Violenza in Tibet
TIBET: Forse non abbiamo smesso di pensare a Loro...
Con amarezza, ripropongo il problema tibetano
Ancora un invito a firmare l'appello proposto da
Amnesty International
domenica 16 marzo 2008
Due Pesi due Misure
Papa tace su Tibet.
Papa prega per Iraq, tace su Tibet
CITTA' DEL VATICANO -
Un fermo appello sull'Iraq, con accenti molto critici verso la guerra scatenata cinque anni fa dagli americani, nessun riferimento alla repressione cinese delle proteste in Tibet: così il Papa ha oggi introdotto la preghiera dell'Angelus dal sagrato di San Pietro, dopo aver celebrato la messa delle Palme. Benedetto XVI ha in particolare ricordato la morte dell'arcivescovo caldeo di Mosul, mons. Paulos Faraj Rahho, "tragicamente scomparso pochi giorni fa", lanciando nel contempo un appello a "sollevare la testa" al popolo iracheno, che, ha ricordato, "da cinque anni porta le conseguenze di una guerra che ha provocato lo scompaginamento della sua vita civile e religiosa".
fonte: ANSA
Papa prega per Iraq, tace su Tibet
CITTA' DEL VATICANO -
Un fermo appello sull'Iraq, con accenti molto critici verso la guerra scatenata cinque anni fa dagli americani, nessun riferimento alla repressione cinese delle proteste in Tibet: così il Papa ha oggi introdotto la preghiera dell'Angelus dal sagrato di San Pietro, dopo aver celebrato la messa delle Palme. Benedetto XVI ha in particolare ricordato la morte dell'arcivescovo caldeo di Mosul, mons. Paulos Faraj Rahho, "tragicamente scomparso pochi giorni fa", lanciando nel contempo un appello a "sollevare la testa" al popolo iracheno, che, ha ricordato, "da cinque anni porta le conseguenze di una guerra che ha provocato lo scompaginamento della sua vita civile e religiosa".
fonte: ANSA
Sit-in per il Tibet
Un sit-in di protesta a sostegno del popolo e dei monaci tibetani “contro la sanguinaria repressione attuata dal governo cinese”. L’iniziativa e’ stata annunciata dal capogruppo dei Verdi-Sinistra Arcobaleno alla Camera Angelo Bonelli, che ha invitato tutti i cittadini a partecipare “per far sentire il proprio sdegno”.
La manifestazione si terra’ domani, domenica 16 marzo alle ore 16 presso l’ambasciata cinese a Roma, Largo Ecuador: al sit-in parteciperanno numerosi parlamentari, esponenti ed attivisti della Sinistra Arcobaleno.
“Cio’ che sta accadendo in Tibet e’ inaccettabile- dice Bonelli- interessi economici e commerciali sostengono il governo cinese, responsabile di gravi violazioni dei diritti umani sul proprio territorio: governi e imprenditori hanno infatti ragionato secondo il principio ‘pecunia non olet’, mentre in Cina vengono calpestati i diritti attraverso l’uso della violenza”.
Il governo cinese, inoltre, insiste l’esponente della Sinistra Arcobaleno, “senza che nessuno abbia posto con fermezza la questione della tutela dei diritti, sostiene nel Darfur quelle truppe militari responsabili del genocidio in atto. La comunita’ internazionale- conclude- non deve far sentire la propria voce solo attraverso dichiarazioni di routine ma ha l’obbligo di attuare subito misure concrete. I Giochi olimpici vanno fermati o quantomeno sospesi finche’ nel Paese non verra’ ripristinata la democrazia: quest’importantissima competizione non puo’ diventare una passerella per un governo che calpesta in modo gravissimo i diritti umani”.
La manifestazione si terra’ domani, domenica 16 marzo alle ore 16 presso l’ambasciata cinese a Roma, Largo Ecuador: al sit-in parteciperanno numerosi parlamentari, esponenti ed attivisti della Sinistra Arcobaleno.
“Cio’ che sta accadendo in Tibet e’ inaccettabile- dice Bonelli- interessi economici e commerciali sostengono il governo cinese, responsabile di gravi violazioni dei diritti umani sul proprio territorio: governi e imprenditori hanno infatti ragionato secondo il principio ‘pecunia non olet’, mentre in Cina vengono calpestati i diritti attraverso l’uso della violenza”.
Il governo cinese, inoltre, insiste l’esponente della Sinistra Arcobaleno, “senza che nessuno abbia posto con fermezza la questione della tutela dei diritti, sostiene nel Darfur quelle truppe militari responsabili del genocidio in atto. La comunita’ internazionale- conclude- non deve far sentire la propria voce solo attraverso dichiarazioni di routine ma ha l’obbligo di attuare subito misure concrete. I Giochi olimpici vanno fermati o quantomeno sospesi finche’ nel Paese non verra’ ripristinata la democrazia: quest’importantissima competizione non puo’ diventare una passerella per un governo che calpesta in modo gravissimo i diritti umani”.
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